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L'assessore Razza a Tg2 Post

L'assessore Razza a Tg2 Post

La paura per il lotto Astrazeneca ritirato, Razza: "Vaccinazione sicura, niente favori ai no vax"

L'assessore alla Salute della Regione torna a parlare della decisione dell'Aifa di sospendere l'uso di uno stock dopo alcuni gravi effetti segnalati e le morti sospette proprio in Sicilia: "Non c'è bisogno di avere preoccupazioni". Il commissario per l'emergenza a Palermo: "In Fiera continuiamo a vaccinare senza sosta"

"Oggi più ancora che i vaccini, che sono arrivati con il contagocce, è importante il messaggio che deve arrivare ai cittadini: la consapevolezza che la vaccinazione è sicura e che è importante vaccinarsi. Non c'è bisogno di avere preoccupazioni. Se passa il principio che possa esservi una qualche correlazione tra il vaccino e le morti rischieremmo di fare tanti favori ai 'no vax'. E non è quello di cui abbiamo bisogno". Intervistato da Tg2 Post, l'assessore alla Salute della Regione, Ruggero Razza, ieri sera è tornato a parlare della decisione dell'Aifa di sospendere un lotto di vaccino Astrazeneca (ABV2856) dopo le segnalazione di alcuni "eventi avversi gravi".

Vaccino Astrazeneca ritirato e morti sospette, in Sicilia gli ispettori del ministero

La decisione dell'Agenzia del farmaco è arrivata dopo alcuni casi di trombosi. In Sicilia poi ci sono stati tre decessi di soggetti che avevano ricevuto il medicinale anglo svedese e sono scattate le indagini per appurare se ci sia una correlazione. Si tratta di un militare e un poliziotto nel Catanese e un carabiniere di Trapani. Su quest'ultimo caso però, la correlazione sembra già essere esclusa dopo l'autopsia, come confermato dallo stesso Razza, per il quale: "La sospetta correlazione sembra essere non dimostrata". L'Asp sta comunque verificando se la dose del vaccino utilizzato faccia parte dello stesso lotto di cui è stato disposto il sequestro.

Lotto vaccino Astrazeneca sospeso, Razza: "In Sicilia usate oltre 18 mila dosi“

Lo stop al lotto del farmaco ha destato reazioni su più piani: c'è l'esigenza di fare chiarezza, ci sono i timori dei cittadini da un lato e la preoccupazione che questo possa portare molti a "rinunciare" al vaccino dall'altro. La "rinuncia" costituirebbe un problema dal momento che Astrazeneca è utilizzato per la campagna vaccinale degli insegnanti, delle forze dell'ordine e della fascia d'età 70-79 anni senza patologie.

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Sul primo fronte il ministero della Salute invierà degli ispettori in Sicilia per verificare le procedure. Il direttore della prevenzione del ministero, Gianni Rezza, ha sottolineato che "non è mai facile andare a stabilire se ci sia un nesso di causalità, però è necessario farlo perché dobbiamo dare ai cittadini la sicurezza che i vaccini utilizzati oltre che efficaci siano anche sicuri. L'Iss farà le sue verifiche del caso immediatamente, con le analisi che serviranno a stabilire quale sia la qualità delle fiale appartenenti a quel lotto. Ci vorranno diversi giorni, diciamo una settimana".

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Sul secondo da più parti si tenta di tranquillizzare la popolazione. All'appello alla calma dell'assessore Razza ha fatto seguito anche quello dell'ufficio del commissario per l'emergenza Covid a Palermo. "Conviene chiarirlo subito - si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook - : il nesso è temporale, ma non causale. Ovvero, non c'è nessun motivo evidente, nessuna prova certa al momento per pensare che il vaccino sia stata causa dei due decessi. Ed inoltre non è vero che la vaccinazione è stata sospesa, ma si tratta solamente di un lotto di produzione. La vaccinazione va avanti, e AstraZeneca, come gli altri vaccini, è un prodotto sicuro, che ha superato tutti i test e avuto l'approvazione delle autorità indipendenti. Noi in Fiera al padiglione 20 continuiamo a vaccinare senza sosta. Anche perchè, fidatevi: il vaccino è l'unica arma per tornare il prima possibile alla vita precedente di questa pandemia".

Toni rassicuranti anche da parte di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, che intervistato dall'AdnKronos Salute parla di Astrazeneca come un vaccino "un po' sfortunato, ma ottimo. Che sta dando risultati efficaci. Mi auguro che quanto accaduto con alcuni lotti non spinga gli scettici a rifiutarlo perché non sarebbe giusto. La decisione dell'Aifa - prosegue Bassetti - dimostra che in Italia c'è un ente regolatorio che agisce proprio dalla parte dell'utente, in questo caso chi sta facendo le vaccinazioni, garantendo la sicurezza. Anche se ancora non c'è correlazione tra il vaccino AstraZeneca e gli eventi avversi. Quanto accaduto dovrebbe convincere gli scettici a credere nelle istituzioni che sono sempre dalla parte dei cittadini. Spero quindi che non si crei pregiudizio su vaccino - conclude - possono esserci dei lotti che creano problemi come è accaduto in passato, soprattutto su numeri così grandi".

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