Cronaca

Vaccino Astrazeneca ritirato e morti sospette, in Sicilia gli ispettori del ministero

Lo ha annunciato il direttore della Prevenzione del dicastero, Gianni Rezza: "Non è mai facile andare a stabilire se ci sia un nesso di causalità, però è necessario farlo perché dobbiamo dare ai cittadini sicurezza". Tre i casi nell'Isola che hanno fatto scattare l'allarme

"Il ministero della Salute invierà degli ispettori subito per verificare le procedure". Lo ha annunciato il direttore della prevenzione del ministero, Gianni Rezza, al Tg1, parlando delle morti sospette in Sicilia in seguito alle quali è stata decisa la sospensione del lotto ABV2856 del vaccino di Astrazeneca. 

Secondo Rezza "non è mai facile andare a stabilire se ci sia un nesso di causalità, però è necessario farlo perché dobbiamo dare ai cittadini la sicurezza che i vaccini utilizzati oltre che efficaci siano anche sicuri. L'Iss farà le sue verifiche del caso immediatamente, con le analisi che serviranno a stabilire quale sia la qualità delle fiale appartenenti a quel lotto. Ci vorranno diversi giorni, diciamo una settimana".

Lotto vaccino Astrazeneca sospeso, Razza: "In Sicilia usate oltre 18 mila dosi“

I casi che hanno fatto scattare l'allarme sono tre: due nel Catanese e uno a Trapani. Un militare in servizio ad Augusta (Sr), Stefano Paternò, 43 anni, originario di Corleone, ma residente a Misterbianco (Ct) è morto per un arresto cardiaco nella sua abitazione, il giorno precedente si era sottoposto alla prima dose di vaccino dello stesso lotto a cui fa riferimento l'Aifa. Sul caso la Procura di Siracusa ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia. Il procuratore capo Sabrina Gambino ha iscritto nel registro tutta la catena di distribuzione del vaccino dalla società Astrazeneca che lo produce, fino al personale sanitario dell'ospedale militare che si è occupato dell'inoculazione. L'accusa per tutti è di omicidio colposo. 

Militare morto per arresto cardiaco a 12 ore dal vaccino: 10 indagati per omicidio

Altro caso sospetto è quello di Davide Villa, 50 anni, agente della squadra mobile di Catania, deceduto 12 giorni fa dopo l'inoculazione del vaccino. Al poliziotto è stata somministrata una dose proveniente dallo stesso lotto "incriminato". In ospedale i medici hanno diagnosticato una trombosi venosa profonda, poi sfociata in emorragia celebrale. La trombosi sarebbe tra le reazioni avverse specificate nel bugiardino dei vaccino. La Procura di Catania ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati e ipotizzando l'omicidio colposo.

Razza: "Autopsia su carabiniere esclude legame con vaccino"

C'è poi il caso del vicecomandante della sezione di Pg dei carabinieri di Trapani, Giuseppe Maniscalco, morto nei giorni scorsi. Anche il militare dell'Arma ha assunto il vaccino Astrazeneca proveniente dal lotto ABV2856. Su quest'ultimo caso però, la correlazione sembra già essere esclusa dopo l'autopsia. Lo ha confermato durante una conferenza stampa convocata a Palazzo d'Orleans per fare il punto della situazione, l'assessore alla Salute della Regione, Ruggero Razza: "La sospetta correlazione sembra essere non dimostrata".

Nell'Isola è in corso la vaccinazione con Astrazeneca per personale scolastico e forze dell'ordine e proprio oggi si è aperta la campagna vaccinale per le persone tra 70 e 79 anni con lo stesso farmaco (una circolare ministeriale sconsiglia la vaccinazione con Astrazeneca per i soggetti "a rischio"). Lo stesso Razza ha confermato che del lotto sospeso sono state somministrate "1.257 dosi in provincia di Agrigento, 932 in provincia di Caltanissetta, 3.533 in provincia di Catania, 1.038 in provincia di Enna, 2.849 in provincia di Messina, 3.497 in provincia di Palermo, 1.457 in provincia di Ragusa, 1.097 in provincia di Siracusa, 2.516 in provincia di Trapani". 

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