Giovedì, 21 Ottobre 2021
Calcio

Fumo di Londra: colloqui tra Mirri e un fondo inglese, cambio di proprietà in arrivo per il Palermo?

Il presidente rosanero ha rivelato l'esistenza di una trattativa in corso da mesi con un consorzio di investitori. Il numero uno rosa è fiducioso sull'esito positivo ma sullo sfondo resta sempre la diatriba legale con Di Piazza...

Potrebbe essere arrivata ad un punto di svolta la situazione societaria del Palermo. Il presidente rosanero Dario Mirri in questo momento infatti si trova a Londra per trattare la cessione con un fondo di investimento con sede nella capitale britannica. A rivelarlo è stato proprio il presidente rosanero in un’intervista rilasciata a Repubblica Palermo nella quale ha svelato qualche dettaglio di merito.  Il fondo in questione, col quale le trattative vanno avanti da mesi, non fa capo ad una singola persona ma ad un consorzio: l’investimento previsto per rilevare la società è di 40 milioni di euro.

In merito alle tempistiche di questo possibile passaggio di proprietà il presidente pur non sbilanciandosi si è mostrato fiducioso in una conclusione rapida: “Non so quanto ci vorrà - ha spiegato - Forse un paio di mesi o anche meno. Potrebbero volerci anche quindici giorni. Certo è che stiamo trattando e siamo in una fase decisiva e io sono fiducioso che alla fine si possa trovare una quadra e chiudere l’affare”.

 In caso di conclusione positiva dell’affare Mirri rimarrebbe nel club come socio di minoranza: “Me lo hanno chiesto espressamente -ha affermato - perché vogliono qualcuno che conosca Palermo e la sua realtà. Questa è gente che tiene molto all’immagine e non intende avere problemi in una realtà per loro completamente nuova. Hanno posto come condizione che io resti con una quota minoritaria e stiamo lavorando a questo aspetto. Devo tutelarmi e capire come ipotizzare la mia presenza insieme a un soggetto finanziario di questa statura economica”.

Dalle parole del presidente trapela un cauto ottimismo circa la riuscita di questo cambio al vertice in società, che però sullo sfondo ha sempre il contenzioso legale con il vecchio socio Tony Di Piazza, che potrebbe rallentare le operazioni. L’ad rosanero Rinaldo Sagramola, a margine della presentazione del cicloparcheggio allo stadio Barbera, si è espresso così in merito alla questione: “Il contenzioso con Di Piazza - ha affermato Sagramola - certamente non facilita le cose. Si dovrà decidere, c’è un appuntamento in tribunale a novembre. Oggettivamente chiunque deve acquistare una cosa se vede che c’è un contenzioso cerca di capire di più”.

La sensazione è che la risoluzione della questione legale con l’ex socio di minoranza rosanero possa essere se non uno snodo cruciale quantomeno un aspetto importante nel determinare sia le tempistiche che la riuscita di questo affare.

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