Calcio

Le Vespe non pungono: il Palermo ferma la Juve Stabia sullo 0-0

Nella trasferta di Castellammare i rosanero tengono a bada gli avversari senza però costruire grandi occasioni. La super-parata di Pelagotti nel finale al 94' scongiura una sconfitta che sarebbe stata oggettivamente immeritata contro un avversario che ha creato poco. Espulso Buttaro nei minuti di recupero

Difesa ermetica, attacco asettico. Il Palermo fa buona guardia per quasi tutto il match contro una Juve Stabia iperattiva ma poco lucida in fase di palleggio non riuscendo però a trovare quasi mai degli affondi interessanti. Lo 0-0 finale è espressione della bravura delle due retroguardie ma anche se non soprattutto dell’incapacità durante la partita di produrre occasioni degne di nota, eccezion fatta per il brivido finale targato Stoppa che avrebbe potuto condannare il Palermo ad una pena troppo severa.

Dopo una fiammata iniziale i rosanero lasciano l'inerzia alla Juve Stabia che però si perde in un possesso palla piuttosto cervellotico che non crea  grossi grattacapi all'attenta retroguardia rosanero.  L'occasione di Brunori all'inizio della partita chiusa con un tiro alto di poco dopo un bel lancio lungo di Marconi e il tentativo sul finale di Valente facilmente bloccato da Sarri nel finale: in mezzo c'è una contesa dal buon ritmo ma priva di qualsivoglia acuto. Più botte che botti, soprattutto in mezzo al campo: dei cinque interni di centrocampo complessivamente presenti ben tre vengono ammoniti dall'arbitro Carella.

I due tecnici già a inizio ripresa cercano dalla panchina le soluzioni per cambiare la storia della partita. Filippi si affida a Luperini e Floriano alla ricerca della profondità perduta; Novellino cerca maggior consistenza offensiva con l'ingresso del rientrante Eusepi. Non bastano però i subentrati per cambiare l'inerzia di un match stagnato in un equilibrio tossico per lo spettacolo e un po' anche per la classifica.

I tentativi ambo le parti sono fiammate abbastanza velleitarie: giusto il tiro in area di Rizzo per i gialloblù e il tentativo di Brunori da fuori area per il Palermo si segnalano per una pericolosità maggiore. Soleri per il Palermo, Stoppa e Bentivegna per la Juve Stabia sono le ultime mosse dei due tecnici per cambiare un'inerzia che però si conferma scalfibile solamente da un episodio. Il Palermo ci si avvicina con una conclusione di Luperini dal limite che esce di poco ma è la Juve Stabia ad averne di più nel finale.

Nel forcing finale stabiese Buttaro si fa espellere per un intervento abbastanza irruento ed evitabile su Altobelli: l’inizio di due minuti di passione che culminano nella paratissima di Pelagotti, i cui guanti erano rimasti intonsi, su Stoppa. Il Palermo porta a casa, dunque, un punto che si sarebbe potuto tranquillamente definire persino come ottimo se non fosse per una classifica che adesso non concede granché se si vuole pensare in grande. Di positivo c’è da segnalare la miglior prova difensiva della stagione: di negativo l’assenza di geometrie. Il problema è che sino ad ora in ogni partita ai rosanero è sempre mancato qualcosa.

Il tabellino

JUVE STABIA (3-5-2): Sarri; Tonucci, Caldore (54'Esposito), Troest; Donati, Altobelli, Squizzato (58' Berardocco), Schiavi (72'Bentivegna) Rizzo; Evacuo (54' Eusepi) Panico (72' Stoppa). All. Novellino 

PALERMO (3-4-2-1): Pelagotti 7; Buttaro 6, Marconi 6,5 Perrotta 6,5; Doda 6,5, De Rose 5,5, Dall’Oglio 6 (45' Luperini 6), Valente 6; Silipo 5,5 (83' Giron s.v), Fella 5 (dal 59' Floriano 5,5), Brunori 6 (72' Soleri 5,5). All. Filippi 6

Arbitro: Carella (Bari)

Ammoniti: 25' Dall'Oglio, 27' Altobelli, 36' Squizzato

Espulsi: 92' Buttaro

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