Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Calcio

Palermo-Campobasso, Filippi: "Ci siamo complicati la vita ma il calcio è bello per questo"

Il tecnico rosanero ha espresso comunque soddisfazione per la partita giocata dalla squadra: "Ottima prestazione, stiamo crescendo". Silipo: "Felice per il gol, il mister ha fatto bene a togliermi in quel momento"

Sbagliare meno sotto porta per non vanificare quanto di buono fatto in partita. Questa è la direzione che il tecnico del Palermo Giacomo Filippi traccia dopo la sfida contro il Campobasso finita 3-1 al termine di un match in cui il Palermo ha rischiato di farsi recuperare in situazione di doppio vantaggio con superiorità numerica.

L'allenatore partinicese ha sottolineato come le occasioni sprecate siano state per lui l'unico neo della partita della sua squadra: "La squadra non mi sembra sia arretrata - ha affermato - ci siamo complicati la vita e in parte ci hanno complicato la vita, il calcio è bello per questo. Nel primo tempo la partita poteva suggerire un risultato più rotondo, improvvisamente la partita è cambiata col gol subito, poi l’espulsione di Odjer, per me discutibile. La partita si poteva complicare col rigore anche questo discutibile, la fortuna è stata dalla nostra. Non sono d’accordo sull’essere indietreggiati, non ricordo parate di Pelagotti. Devo però rimproverare i miei perché quando creiamo dobbiamo fare gol: abbiamo sprecato troppo".

Filippi si è poi soffermato sulle scelte di formazione, che hanno visto la squadra al centro di un profondo turnover: "Dal punto di vista fisico dobbiamo guardare tante cose - ha spiegato - Brunori giocava da sei partite e veniva da un’infrasettimanale, siccome ho Soleri che vale quanto Brunori ho messo lui, ma il discorso vale per Floriano, Silipo e per Odjer che è stato uno dei migliori fino a quando ha giocato. Non ho nulla da rimproverare alla squadra se non l’essere più cinici e chiudere le partite".

Il tecnico rosanero ha poi parlato dei fischi ricevuti per la sostituzione dell'acclamatissimo Silipo, mossa che alla fine si è rivelata azzeccata: "Il pubblico è giusto che esprima le sue sensazioni: io devo guardare la squadra e gli equilibri è uscito Silipo ed è entrato una attaccante. Se restiamo 9 contro nove come giocatori di movimento e ho un solo centrocampista interno è normale che devo mettere un altro centrocampista: poi o lascio uno dei trequartisti da punta oppure metto un’attaccante che attacca la profondità, questa è stata la mia idea". L'allenatore del Palermo ha voluto spendere parole d'elogio per l'attaccante romano: "Sottolineo la prestazione di Silipo non tanto quando ha la palla, perché sappiamo il suo talento, ma soprattutto quando non aveva la palla recuperando tanti palloni in fase di impostazione. Ha fatto una prestazione di livello: questo è il processo di crescita che tutti vogliamo".

A livello generale Filippi mette in evidenza come tutta la squadra stia migliorando: "Se cambiano 6-11 e il risultato è questo vuol dire che i ragazzi si allenano bene". L'allenatore partinicese sottolinea comunque come sarà fondamentale evitare sbavature difensive come quelle viste nella fase centrale della partita: "Bisogna rimproverare i giocatori - ha affermato . perché questi sono gli episodi che possono accendere una miccia sotterrata: con un tiro del genere puoi far prendere coraggio ad un avversario messo alle corde. Questa è una cosa da migliorare e che non si deve rivedere: sono situazioni che ci fanno perdere autostima"

Silipo: "Contento per l'affetto dei tifosi"

Acclamato dal pubblico del Barbera, che ha fischiato la sua sostituzione, l'attaccante romano Andrea Silipo è stato uno dei migliori in campo per il Palermo, segnando un gol e mettendosi in mostra per la sua qualità col pallone tra i piedi.

Il fantasista romano ha espresso la sua soddisfazione per il gol: "Sono molto contento perché finalmente ho segnato alla mia prima da titolare. Sulla mia crescita sì, mi sto allenando bene da inizio anno, sto bene fisicamente mi sento pronto, poi ovviamente ci vuole tempo per inserirsi bene nei meccanismi. Ho fatto quello che mi ha chiesto il mister, mi ha detto di giocare libero di testa e aiutare la squadra anche in fase di non possesso”.

Silipo nel ringraziare i tifosi per l'affetto ha voluto spezzare una lancia a favore della scelta del mister di sostituirlo: "Sono contentissimo del fatto che i tifosi mi vogliano in campo, ma avevamo preso un rosso: il mister l’ha letta bene e fatto i cambi giusti. Penso sia la cosa più importante per noi e penso lo sia anche per i tifosi perché abbiamo fatto i tre punti"

Infine Silipo ha parlato della sua crescita da quando è arrivato due anni fa in rosanero: "Quando sono arrivato ero un giocatore diverso: adesso mi sento più maturo, più dentro la partita, sicuramente questi due anni mi hanno fatto crescere molto"

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