Cronaca

Cambiano le notti della Vucciria, saracinesche abbassate alla Taverna Azzurra

I gestori del locale hanno deciso: chiusura anticipata alle 22, in orario "aperitivo". Una doccia gelata per chi è abituato a vivere il centro storico "no limits". La storica taverna negli anni è diventata luogo di culto

Per qualcuno è la fine di un'era. La decisione sembra quasi avvolta nel mistero. Tutto nasce da un annuncio pubblicato su Facebook: "La Taverna Azzurra fa un passo indietro. Dopo sette anni di successo notturno, con rammarico cambia il nostro orario di lavoro: da oggi si chiuderà alle ore 22".  Siamo nel ventre della Vucciria, cuore pulsante della movida palermitana. La storica Taverna Azzurra, aperta al tramonto dell'Ottocento, uno dei locali più affollati nelle notti palermitane, con birre e liquori nazionali ed esteri, ma soprattutto musica, gente, colori. Quasi senza orario, con il suo eterno flusso di energia fino all'alba. Da oggi cambia tutto.

La decisione di chiudere alle 22, in orario "aperitivo", stona per chi è abituato a vivere il centro storico "no limits". I più contenti sono, come è normale che sia, i residenti della zona. La storica Taverna, attirava migliaia di giovani ogni notte, e la sua chiusura anticipata potrebbe svuotare l'area. Non l'hanno presa bene invece gli "aficionados" del locale - e non sono pochi - che hanno sfogato la propria rabbia su Facebook. Per qualcuno è un dramma, c'è chi ammette che è la fine di tutto, e chi non riesce a intravedere neanche un domani. Insomma, esagerazioni a parte, è una doccia fredda per tanti. La Taverna Azzurra negli anni è diventata un luogo di culto. Emozioni, colori, perfino sapori, ma anche umanità. Avvocati, giovanissimi, medici, studenti, vip, nullafacenti. Tradizione e prezzi bassi. Rumori, anche, e folla. Un fiume umano negli orari di punta. E tra un "permesso" e l'altro la "Taverna" finora è stata capace di sopravvivere a tutto: crolli, crisi e leggi anti-movida.

Tanto alcol, sì, poche regole, forse. Ma qualcosa è cambiato. Per residenti e commercianti il quartiere nelle ore notturne si trasforma nel regno dell'irregolarità. Una denuncia "antica". E il blitz interforze di sabato è difficile da dimenticare. La Vucciria assediata da carabinieri, polizia, guardia di finanza e vigili. Controlli e multe a gogò, la promessa di Orlando, che dopo l'aggressione al regista Paolo Mannina ha promesso "un rafforzamento della presenza nella zona". Chi gestisce il locale qualcosa la fa intendere: "Uno staff considerato famiglia ed un locale considerato casa deve salvaguardare la sua entità, e crediamo che questa sia la soluzione giusta...".

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