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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Cronaca

"Ha stuprato una ragazza dopo una serata alla Vucciria": resta in cella un quarantunenne

Il tribunale del Riesame ha rigettato il ricorso di Stefano Lo Verso, arrestato il 14 settembre. A denunciarlo una ragazza di 29 anni che aveva raccontato di essere stata violentata nella macchina con cui l'indagato l'avrebbe riaccompagnata a casa. L'uomo ha sempre respinto le accuse: "Lei era consenziente"

Resta in cella Stefano Lo Verso, 41 anni, accusato di aver violentato una ragazza di 29 anni dopo una serata trascorsa insieme tra i locali della Vucciria. Il tribunale del Riesame ha infatti rigettato la sua richiesta di scarcerazione. L'indagato, difeso dall'avvocato Domenico Trinceri, ha sempre sostenuto di non aver abusato sessualmente della presunta vittima e che lei sarebbe stata consenziente.

La violenza sarebbe avvenuta nella notte tra il 5 ed il 6 settembre e Lo Verso, raccoglitore di ferro, era stato arrestato il 14. Aveva capito dall'articolo pubblicato da PalermoToday che l'uomo di cui si parlava in relazione ad uno stupro denunciato da una ventinovenne era lui e aveva così deciso, assieme al suo legale, di presentarsi al commissariato San Lorenzo, raccontando la sua versione dei fatti. A cui finora non ha però creduto nessuno.

I due si sarebbero conosciuti quella stessa sera e non si erano mai visti prima. La ragazza avrebbe litigato quel pomeriggio con il fidanzato e sarebbe così uscita da sola. Lo Verso l'avrebbe avvicinata e i due avrebbero trascorso tutta la notte insieme, fermandosi in vari locali della Vucciria. Poi lei avrebbe deciso di tornare a casa e l'indagato si sarebbe offerto di accompagnarla in macchina.

Nella zona di via Ugo La Malfa, però, l'uomo si sarebbe fermato e avrebbe abusato della ragazza che, poi, secondo la versione della presunta vittima, sarebbe riuscita a scappare e a tornare a casa a piedi. Avrebbe confidato tutto al fidanzato, che l'avrebbe poi spinta a denunciare l'abuso. I medici avrebbero poi riscontrato una serie di lesioni ritenute compatibili con una violenza sessuale dalla Procura.

Diverso il racconto di Lo Verso, che ha sostenuto che inizialmente la giovane lo avrebbe respinto, ma poi, dopo qualche bacio, si sarebbe invece lasciata andare. Non ci sarebbe stata dunque, secondo lui, alcuna violenza. Tanto che l'avrebbe poi riaccompagnata a casa.
 

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