Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

Passante, nonostante gli scioperi Rfi conferma: "Entro l'estate treno per l'aeroporto"

Il gruppo fuga i dubbi sull'avanzamento dell'opera e annuncia che i lavori sono completi al 90%. Nel 2019 l'apertura della fermata Lazio. M5S: "Opera rimarrà incompleta, emblema della superficialità della vecchia politica"

Passante ferroviario - cantiere via Notarbartolo

Dopo le proteste, gli scioperi e le polemiche, Rfi fuga i dubbi e annuncia che i lavori per il passante ferroviario sono completi al 90%. "La Sis ha confermato il cronoprogramma degli interventi, che prevede, entro il mese di giugno, il completamento delle opere necessarie per la riapertura della linea fra Palermo e Punta Raisi. Questo - si legge in una nota- consentirà a Rfi di avviare le procedure tecniche per l'attivazione del collegamento con l'aeroporto Falcone e Borsellino e di ripristinare il servizio ferroviario entro l'estate".

Rfi spiega che "Il cronoprogramma prevede che nella seconda metà del 2018 saranno portate a compimento tutte le restanti opere civili, a eccezione dell'attrezzaggio tecnologico dell'infrastruttura, che sarà realizzato direttamente da RFI, e della fermata Lazio, completata in una fase immediatamente successiva. Proseguono, inoltre, le attività per definire il progetto di sistemazione di vicolo Bernava. Saranno portate a termine tutte le opere necessarie per il raddoppio completo della linea". 

Critico il commento dei consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle Ugo Forello Giulia Argiroffi, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco, Antonino Randazzo. “Hanno bloccato la città per anni a discapito di residenti e lavoratori - accusano - e ora si scopre che l’opera resterà per giunta ‘incompleta’. Questo è l’ennesimo atto di superficialità della vecchia politica, sempre a discapito dei cittadini. L’infrastruttura al momento sembra destinata a rimanere con un solo binario dalla stazione d'Orleans a quella Notarbartolo, fino alla fermata San Lorenzo, ma senza completare le stazioni intermedie. C’è un altro aspetto preoccupante che, a parte i disagi portati alla città, possiamo riscontrare: nel tratto che rimarrà incompiuto, figura anche quello del vicolo Bernava, dove gli espropri sono già stati effettuati e una ventina di famiglie ha dovuto abbandonare le proprie case, fatto che ha costretto queste persone a vivere accampate da anni. Si tratterebbe di una doppia beffa per loro che hanno perso la casa e, a questo punto, per giunta senza alcuna ragione. Il Movimento esprime vicinanza anche agli operai del cantiere che rischiano lo stipendio, purtroppo la Palermo di Orlando si conferma città record delle opere incompiute e della mancanza di visione e progettualità”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Passante, nonostante gli scioperi Rfi conferma: "Entro l'estate treno per l'aeroporto"

PalermoToday è in caricamento