Cronaca

"Il Passante verrà completato", ma i sindacati smentiscono la Regione: "La Sis vuole licenziare"

E' giallo sulla prosecuzione dei lavori dopo l'accordo tra Rfi e Sis. Musumeci e Falcone: "Scongiurata l'ennesima incompiuta". Collegamenti con l'aeroporto "Falcone-Borsellino" operativi ad agosto. Feneal, Filca e Fillea: "Mancanza di chiarezza, treni su binario unico da Orleans a Notarbartolo"

Per la Regione il rischio incompiuta sul passante ferroviario è superato, per i sindacati no. E' "giallo" sull'accordo raggiunto tra Rfi e Sis per la prosecuzione dei lavori, che secondo il governatore Musumeci "evita il licenziamento del personale". Ma che Cgil, Cisl e Uil si affrettano a smentire: "Contrariamente alle dichiarazioni del presidente della Regione e dell'assessore Marco Falcone sul Passante ferroviario, i licenziamenti non sono stati revocati dalla società Sis. Per di più è venuto meno un impegno politico secondo il quale l'azienda avrebbe dovuto acconsentire a una proroga dei termini della procedura di licenziamento. Inoltre, nel corso dell'incontro svoltosi all'ufficio provinciale del lavoro, in cui si doveva sancire la proroga, è emersa la volontà dell'azienda di portare avanti i licenziamenti, con una riduzione di 100 posti di lavoro a partire del mese di giugno". 

"L'azienda ci ha ribadito fino a stamattina che non non è stato definito ancora nessun accordo e che comunque, allo stato delle cose, l'opera non verrà completata dalla Sis - dicono i segretari generali di Feneal, Filca e Fillea Ignazio Baudo, Paolo D'Anca e Francesco Piastra -. Queste notizie contraddittorie rafforzano la posizione da noi assunta al tavolo di stamattina, che si è tradotta nella rottura del tavolo per mancanza di chiarezza. Abbiamo rigettato i licenziamenti e chiesto subito dopo un confronto urgente con Rfi, Sis,  Regione siciliana e Comune". Domani dalle 7 alle 9 si terrà un'assemblea con i lavoratori presso il cantiere del passante in via Cimarosa.

Quello relativo al passante è un lungo contenzioso che trascina da quasi dieci anni, a seguito di molte varianti di lavori. L'opera secondo quanto dichiarato stamattina dai responsabili della Sis all'incontro, resterebbe "incompleta" poiché il doppio binario è presente dalla stazione centrale alla stazione d'Orleans, l'infrastruttura resta con un binario solo da Orleans a Notarbartolo, proseguendo con un unico binario fino alla fermata San Lorenzo. Il doppio binario riprende da San Lorenzo all'aeroporto, senza la realizzazione della fermata Kennedy di Isola delle Femmine. "Chiediamo - concludono i sindacati - che venga fatta chiarezza, che il doppio binario venga ultimato in tutto il percorso per salvaguardare l'occupazione e dare alla città un'opera efficiente. E sulle altre opere citate dal presidente della Regione ci attendiamo che davvero si faccia il possibile affinché questi lavori vengano realizzati". 

In tarda mattinata la versione della Regione, presente oggi all’incontro fra Rfi e Sis, era molto più ottimistica. In una nota palazzo d’Orleans sostiene che dopo tre mesi di trattative, è arrivata finalmente l'accelerazione con una riunione fiume - durata tutta il giorno - che ha portato alla soluzione positiva della vertenza. "L'intesa prevede che entro la fine del mese di giugno verrà completato il collegamento tra la stazione centrale e l’aeroporto 'Falcone-Borsellino' di Punta Raisi, per una piena operatività del servizio ad agosto. Sul resto dei lavori, relativi a opere civili, c’è un’intesa di massima che sarà oggetto di un’ulteriore trattativa". 

Tanto da spingere il governatore Nello Musumeci ad esprimere "soddisfazione" e far dire all’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, che "è stata scongiurata l’ennesima incompiuta della Sicilia, con un danno enorme per i cittadini. Con il completamento del Passante, inoltre, si potrà dare piena applicazione al contratto decennale di servizio con Trenitalia, firmato dall’amministrazione regionale nei giorni scorsi".

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