menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La scalinata di piazza Caracciolo, Vucciria (foto Google maps street view)

La scalinata di piazza Caracciolo, Vucciria (foto Google maps street view)

Turista accerchiata e molestata in Vucciria, fermati tre ragazzini

La polizia ha eseguito il provvedimento che dispone il collocamento in comunità per due diciassettenni e un quindicenne. Giorni dopo l'accaduto la vittima della violenza sessuale, rientrata nel frattempo in Germania, è stata convocata e ha riconosciuto i tre nelle foto mostrate dalla polizia

Fermati e portati in una comunità i tre ragazzi che palpeggiarono una giovane turista tedesca alla Vucciria. Gli agenti di polizia del commissariato Centro hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale per i minorenni con cui è stata disposta la misura cautelare nei confronti di due diciassettenni e un quindicenne accusati di violenza sessuale.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia la turista 23enne si trovava in vacanza nel capoluogo. Erano le prime ore del mattino di domenica 15 settembre quando la ragazza stava attraversando piazza Caracciolo. E' stata “adocchiata da un gruppetto di giovani - spiegano dalla Questura - che l’hanno richiamata e derisa con frasi e gesti di pura e inequivocabile volgarità”.

Sentendosi in difficoltà la tedesca ha accelerato il passo e si è diretta verso la scalinata che porta in via Roma. A quel punto i tre ragazzi l’hanno accerchiata e palpeggiata ma lei, tra le urla di terrore, è riuscita a scappare e raggiungere il b&b dove aveva preso una stanza per trascorrere qualche giorno in città.

Il titolare della struttura ricettiva ha accolto la ragazza e ha immediatamente allertato le forze dell’ordine, consentendo alle volanti di setacciare la zona alla ricerca di ogni dettaglio utile per le indagini. “Ad incastrare i tre minorenni che risiedono in zona Vucciria - aggiungono dalla Questura - alcuni elementi convergenti tra cui la visione delle immagini riprese da alcuni negozi, la registrazione del passaggio dei minorenni in piazza Caracciolo in orario compatibile con quello dell’aggressione e il riconoscimento fotografico della vittima”.

La giovane tedesca infatti, dopo aver fatto rientro in Germania, è stata convocata dall’autorità giudiziaria visionare le immagini di coloro che erano ritenuti responsabili dell'accaduto. E di fronte a quelle foto la ragazza non ha avuto dubbi: "Sono loro".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento