Ztl, incontro tra sindaco e capigruppo: idea bus gratis per fasce deboli

In base all'Isee i cittadini che non possono cambiare le auto vecchie potrebbero ricevere una tessera Amat gratuita. Dopo la riunione il primo cittadino ha mostrato un'apertura sulle agevolazioni, ma non si è parlato di perimetro e tariffe

Bus gratis, o quanto meno a prezzi scontati, all'interno delle Ztl per le fasce sociali deboli. Potrebbe essere questa una delle agevolazioni previste dal Comune per venire incontro alle esigenze di chi ha automobili inquinanti (Euro 0 e 1) e non è nelle condizioni di cambiarle. E' quanto emerge al termine del vertice tra il sindaco Leoluca Orlando e i capigruppo di Sala delle Lapidi, che si è tenuto stamattina a Villa Niscemi. Per l'amministrazione comunale, che ha confermato il via alle Ztl i primi di settembre, la priorità resta la lotta all'inquinamento. Tant'è che durante la riunione, il sindaco ha presentato i dati di uno studio sull'inquinamento cittadino, che nel pomeriggio verrà approvato dalla Giunta.

Sostanzialmente però quello di oggi è stato un passaggio interlocutorio: nessuna decisione ufficiale, anche se il primo cittadino si è detto disponibile a vagliare le proposte dei consiglieri comunali d'opposizione. Proposte che verranno messe nero su bianco domattina nel corso di una apposita conferenza dei capigruppo e presentate all'amministrazione comunale prima della seduta del 25 luglio, in cui il primo cittadino dovrebbe illustrare le linee guida per la nuova Ztl. L'apertura principale, come detto, riguarda le agevolazioni di natura sociale: l'ipotesi del Comune sarebbe quella di rilasciare una tessera Amat per usufruire gratuitamente di alcune linee centrali.

I beneficiari verrebbero individuati tenendo conto dei parametri Isee (Indicatore della situazione economica equivalente). Durante la riunione con Orlando non si è parlato né di confini della Ztl né di un ritocco delle tariffe, che dunque non dovrebbero mutare. Temi però contenuti nella delibera d'iniziativa consiliare che prevede l'aggiornamento del Pgtu, presentata dal capogruppo di Forza Italia Giulio Tantillo (nella foto a destra). Il quale dice: "Noi andiamo avanti. Siamo convinti che sia meglio partire gradualmente, con una Ztl che arrivi fino al Politeama o al massimo piazza Croci. Registriamo un'apertura da parte del sindaco. Vogliamo evitare lo scontro perché non conviene a nessuno".

giulio-tantillo-2Nonostante le perplessità ancora manifestate dalle opposizioni, la sensazione è che si voglia evitare il "muro contro muro". A determinate condizioni però, sottolinea Filippo Occhipinti (Comitati civivi): "Lo studio deve essere serio e basato su dati certificati, a prova di ricorso. I dati forniti dalla Rap non sono normativamente affidabili, perché le centraline che gestisce sono obsolete". "Inoltre - aggiunge Occhipinti - è necessario che il Consiglio aggiorni il Pgtu, per inserire tra le altre cose il tram, non ancora in funzione quando è stato approvato l'atto".

Resta il "nodo" del legame tra Ztl e Amat: non è un mistero che i soldi ricavati dai pass servano per risanare i conti dell'azienda di trasporto pubblico. "E' sbagliato però - conclude Occhipinti - legare gli introiti della Ztl al bilancio dell'Amat. Per questo ho proposto che sia il Comune ad incassare i proventi dei pass e poi a girarli all'Amat. In alternativa, il Comune dovrebbe ristorare l'Amat dei mancati introiti previsti dai pass Ztl".

"Da convinto sostenitore delle Ztl - dice il consigliere del Pd Salvo Alotta - non posso accettarne una che serve solo a fare cassa, che non entra in vigore gradualmente, che riguarda un'area così vasta a fronte di un servizio di trasporto pubblico inefficiente. Dopo mesi e mesi di dibattiti, ecco quanto viene proposto dall’amministrazione Orlando: non c’è speranza. Mi auguro che la conferenza dei capigruppo riconvocata per domani non faccia da stampella e sopratutto che il Pd assuma una posizione netta e contrapposta a quella del sindaco Orlando".

“Un servizio di trasporto pubblico efficiente è il presupposto fondamentale affinché la Ztl sia un valore aggiunto e non un costo per i cittadini, soprattutto per le fasce più deboli”. Lo afferma il consigliere comunale Orazio La Corte (Leva Democratica) al termine del vertice con il sindaco Orlando: “Non sono mai stato contrario alle Ztl. Se l’obiettivo è ridurre l’inquinamento, i palermitani però devono avere una buona ragione per lasciare l’auto a casa. L’ipotesi di bus gratuiti all’interno della Ztl per chi ha un reddito basso e un veicolo inquinante sarebbe una misura positiva, a patto che il servizio di trasporto urbano sia all’altezza. Altrimenti si tratta solo di uno spot elettorale”. Secondo La Corte bisogna anche “rimodulare le tariffe con benefit a residenti e lavoratori all’interno della Ztl. Com'è noto – conclude il consigliere - i proventi delle Ztl sono destinati all’Amat, società gestita da un Cda che si è dimostrato del tutto inadeguato. Affidare a questi amministratori i soldi dei palermitani significa correre il rischio di vanificare i tentativi di cambiamento in materia di mobilità. In questi ultimi due anni infatti i vertici dell’Amat, anziché rilanciare l’azienda, con le loro decisioni hanno solamente peggiorato un servizio già carente”

"Ci avessero ascoltato - dice il capogruppo Pd Rosario Filoramo - non si sarebbe sprecato tempo e denaro. Il gruppo Pd, non disse un no preventivo alle Ztl, ma propose con emendamenti, purtroppo respinti, politiche di incentivazione dell'uso dei mezzi pubblici, per esempio la gratuita del 101 per residenti e lavoratori all'interno della Ztl e altre agevolazioni al fine di limitare al massimo il ricorso all'uso delle auto private. Adesso, sindaco e assessore al Traffico chiedono la collaborazione del Consiglio comunale per venire a capo della vicenda lotta all'inquinamento e al traffico privato, la nostra collaborazione ci sarà, nell'interesse della salute dei cittadini. Speriamo che adesso prevalga il buon senso". 

"Ritengo - dice il vicepresidente vicario del Consiglio comunale, Nadia Spallitta - che sia opportuno attendere l’udienza di ottobre dinanzi al Tar prima di reintrodurre le Zone a traffico limitato in maniera tale da evitare ulteriori disagi alla collettività e garantire comunque una certezza sui percorsi amministrativi. In ogni caso, a mio avviso, l’introduzione delle Ztl deve necessariamente garantire il rispetto delle rilevanti indicazioni fornite sia dal Tar che dal Consiglio di giustizia. Tra queste - aggiumge - mi sembra fondamentale la necessità di garantire la mobilita alternativa, rendendo quindi effettivo ed efficiente il sistema dei mezzi pubblici. Circostanza che, a mio avviso, non è tale come difatti emergerebbe dall’ultima relazione trimestrale dell’Amat. In tre mesi, a fronte di costi dal valore milionario, l’incremento delle entrate derivanti dalla vendita di biglietti e abbonamenti legati al tram è pari a poco più di 300 mila euro. Somma oggettivamente irrisoria e che dimostra come ancora siamo lontani da un utilizzo ottimale dei mezzi pubblici, tram compreso".

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