Cronaca

La polizia festeggia l'anniversario numero 169, nell'ultimo anno a Palermo 874 arresti

Il report dell'attività nel periodo marzo 2020-marzo 2021, tra interventi "tradizionali" e i nuovi impegni scaturiti dall'emergenza Coronavirus. In calo omicidi, furti e rapine. Aumentano invece le estorsioni. E' allarme per la violenza contro le donne: agenti intervenuti in 786 casi

Il questore Leopoldo Laricchia

Diminuiscono, a Palermo e provincia, gli omicidi, i furti e le rapine. Aumentano invece le estorsioni. E' uno degli aspetti che emerge dai dati forniti dalla Questura in occasione del 169° anniversario della fondazione della polizia. Le celebrazioni si sono svolte nel rigoroso rispetto delle norme anti Covid. E proprio l'emergenza sanitaria ha fortemente influenzato le attività dell'ultimo anno. Ai tradizionali compiti del Corpo si sono aggiunte quelle in aiuto dei cittadini per la pandemia.

Secondo il report diffuso per l'anniversario, fra il 1 marzo 2020 e il 31 marzo 2021, nel Palermitano, sono stati commessi quattro omicidi contro gli 11 dello stesso periodo dell'anno precedente. I furti sono scesi a 5.880 (7.656 nel periodo 2019-2020) e le rapine a 271 (390 l'anno prima). Cresce invece il numero delle estorsioni: 63 nel 20020-2021 contro le 46 dell'anno prima. Complessivamente sono 5.516 le persone denunciate per vari reati e 874 gli arresti effettuati. Nel periodo preso in considerazione, sotto la guida del questore Leopoldo Laricchia, sono state identificate 331.218 persone e sottoposti a controllo 83.527 veicoli.  

VIDEO | La polizia spegne 169 candeline: "Il nostro impegno? Esserci sempre"

I sequestri di droga

Sul fronte della lotta allo spaccio di stupefacenti, la polizia ha sequestrato quasi 348 chilogrammi di droga: 251,791 chili di hashish, 82,891 chili di marijuana, 12,674 chili di cocaina e 632 grammi di eroina. 

La violenza sulle donne

L'emergenza pandemica e le restrizioni tra le mura domestiche hanno avuto come conseguenza un "incremento esponenziale" degli episodi di violenza nei confronti delle donne. Sono stati 786 i casi che hanno visto l'intervento degli agenti della polizia per quello che viene definito "codice rosso".

"In un periodo storico in cui tutti i cittadini sono stati costretti a trascorrere più tempo in casa - sottolineano dalla Questura - la posizione delle donne sembra essersi ulteriormente indebolita, tanto da farne la vittima principale della violenza che si svolge all’interno delle mura di casa. A ciò si aggiunga anche la considerazione delle difficoltà incontrate nel mondo del lavoro, che ha visto le donne maggiormente esposte agli effetti negativi della pandemia, isolandole ancor di più e, in alcuni casi, privandole dell’indipendenza economica. In questo complesso scenario, la polizia palermitana ha dovuto bilanciare sapientemente, ancora una volta, la forza dell’azione repressiva nei confronti di stalker e soggetti maltrattanti con l’arte della persuasione alla denuncia nei confronti delle vittime".

Cosa nostra e mafia nigeriana

Sono due le indagini della Squadra Mobile che quest'anno hanno portato alla luce, nel capoluogo siciliano, una "criminalità ibrida caratterizzata dall'alleanza tra storiche famiglie di Cosa nostra e mafia nigeriana" intente nella gestione del traffico di droga sul territorio. Con l'operazione "Sister White" del 19 dicembre dello scorso anno e "Showdown" del 4 febbraio, i poliziotti della Mobile palermitana hanno smantellato gruppi criminali stranieri, "ormai vere e proprie associazioni mafiose - si legge nel report diffuso dalla Questura- capaci di inondare di fiumi di droga le strade del capoluogo. Una delinquenza priva di scrupoli anche in relazione alla dimostrata capacità di distruggere ogni forma di competizione interna dei gruppi criminali di connazionali, concorrenti nel perseguimento di analoghi, lucrosi, interessi criminali". 

Pedofilia

Sono 267 i siti web monitorati, nell'ultimo anno, dalla polizia postale per pedofilia e 41 le persone denunciate per reati connessi alla pedopornografia

Immigrazione clandestina

Sul fronte del contrasto all'immigrazione clandestina, la polizia di Palermo nel corso dell'ultimo anno, ha dovuto fronteggiarsi con "un reato che ha fatto un salto di qualità non indifferente, connotandosi per la transnazionalità dei suoi autori e delle tecniche criminali messe sul campo". Le indagini hanno permesso di smantellare associazioni che favorivano l'immigrazione clandestina in Italia e "ricorrevano ad illegali prestazioni e dazioni di denaro per soddisfare gli esosi onorari di chi organizzava e gestiva i viaggi della speranza dall'Africa alle coste siciliane (Operazione Glauco 4 ndr)". Nell'ultimo anno, sono stati 413 gli stranieri espulsi e 401 i respingimenti. Nella provincia sono 35 mila gli stranieri presenti e 10.977 i permessi di soggiorno rilasciati nell'ultimo anno.  

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