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Polizia e vigili all'Acapulco

Polizia e vigili all'Acapulco

"Tutto abusivo all'Acapulco e cibo in cattivo stato": maxi sequestro, denunciato anche un 91enne

Avrebbe violato i sigilli. Nei guai per occupazione abusiva di suolo pubblico anche i gestori dello stabilimento balneare. Polizia e vigili hanno sequestrato sdraio e ombrelloni: "Erano davanti agli scivoli di accesso al mare"

Sequestrati cibo, ombrelloni e sdraio al lido Acapulco. E' questo è l'esito del blitz effettuato ieri mattina da polizia e vigili all'Addaura. "Nel corso del blitz - dicono dalla questura - è stata riscontrata la presenza abusiva su suolo pubblico e su terreno demaniale di una struttura in muratura, di un servizio igienico e arredi, nonché di attrezzatura varia (lettini, ombrelloni, tavoli, sedie a sdraio) utilizzata per allestire il lido balneare e collocata in prossimità degli scivoli di accesso al mare". Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro preventivo.

I controlli sono stati effettuati dagli agenti del commissariato Mondello, in collaborazione con personale della polizia municipale, della capitaneria di porto, della guardia di finanza e dell'Asp 6. All’interno della struttura è stata rilevata, inoltre, la presenza di alimenti in cattivo stato di conservazione e definiti "in promiscuità", nonché olio per alimenti esausto. Tutto è stato sequestrato. "Il lido - dicono dalla polizia - offriva ai propri clienti anche un servizio di ristoro senza alcuna autorizzazione".

Gli illeciti amministrativi contestati (mancanza di Scia, carenze strutturali, violazione delle misure e delle procedure di autocontrollo alimentare Hccp e omessa installazione del misuratore fiscale) ammontano a oltre seimila euro. I due gestori del lido, un palermitano di 58 anni (G.G. le iniziali) e un 40enne (G.F.) sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per i reati di occupazione abusiva di suolo pubblico, occupazione abusiva di terreno demaniale e violazione di sigilli. Per quest’ultimo reato è stato anche denunciato, in concorso con gli altri due, una terza persona (A.C.) di 91 anni.

Lo stabilimento balneare durante l'estate 2016 fu sequestrato perché abusivo per analoghe violazioni. L'area dove era stato allestito il lido balneare abusivo è stata al termine delle operazioni affidata in custodia giudiziale all'assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana.

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