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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca Uditore-Passo di Rigano / Viale della Regione Siciliana

Mancano i soldi per completare le opere sul Ponte Corleone, l'assessore: "Chiederemo le somme necessarie"

Maria Prestigiacomo interviene per calmare le polemiche scoppiate dopo l'audizione all'Ars nel corso della quale si è fatto il punto sullo stato dei lavori. La deputata Marianna Caronia: "Il Comune chiarisca quali saranno le prossime mosse"

Per risolvere i problemi strutturali che affliggono il Ponte Corleone attualmente non ci sono le risorse. E' quanto emerso oggi in Quarta Commissione dell'Ars nel corso di un'audizione sullo stato dell'importante infrastruttura viaria palermitana durante la quale sono state ascoltate le relazioni del Comune e dell'Anas. "Ci è stato riferito - afferma la deputata della Lega Marianna Caronia - che entro giugno sarà pronto un progetto di manutenzione straordinaria redatto dall'Anas, dopo che l'impresa incaricata dei sondaggi e dei rilievi tecnici avrà terminato il proprio lavoro, ma che, quale che sia la stima delle somme necessarie, non ci sono fondi disponibili nelle casse comunali". L'assessore Maria Prestigiacomo rassicura: "Sicuri di una forte sintonia istituzionale, chiederemo al Governo nazionale le somme necessarie per completare tutte le opere".

La Commissione, su richiesta dell'onorevole Caronia, ha chiesto che la prossima settimana sia sentito il Commissario nazionale Matteo Castiglioni. "Gli chiederemo - afferma la deputata della Lega - un quadro completo della situazione e un cronoprogramma attendibile di interventi per rendere più sicuro e quindi più fruibile questo ponte che è uno dei punti nevralgici della viabilità cittadina". Intanto a fare il punto su quanto è già stato fatto è il componente della Giunta Orlando: "Lo scorso anno, con l'accordo quadro Ponti e Sottopassi sul Ponte Corleone, sono stati eseguiti i lavori richiesti dai vigili del fuoco, mi riferisco alla rivisitazione dei giunti e al ripristino dei cordoli laterali per impedire che l'acqua piovana entrasse nelle travi che reggono il ponte. Successivamente sono stati affidati alla ditta 'Icaro progetti' le indagini da eseguire nel ponte che sono terminate la settimana scorsa con le prove dinamiche e adesso siamo in attesa della relazione finale". 

Sulle somme richieste Prestigiacomo aggiunge: "Nel 2021 sono state richieste al Governo nazionale quelle per la progettazione del Ponte Corleone, risorse che grazie ad un'importante collaborazione istituzionale sono arrivate. E sarà Anas a eseguire il progetto con i propri tecnici appena riceveranno la relazione finale. La corsia è stata ridotta per salvaguardare la pubblica incolumità, in quanto la Icaro Progetti in una prima relazione scriveva sia al Comune che al Commissario che il ponte era più sicuro nella parte centrale. E' un fatto evidente che - continua l'assessore - quando è stato firmato il Patto per il Sud per la progettazione e la realizzazione di tre opere importanti, bretelle laterali del Ponte Corleone, svincolo Perpignano e Ponte Oreto, siano stati inseriti soltanto 15 milioni di euro con la promessa di rimpinguare il capitolo con le somme che realmente erano necessarie. Ma nel 2020 dopo una richiesta del Comune al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, questo rispondeva testualmente: 'si rappresente che a tutt'oggi il capitolo 7544 è privo di stanziamenti'. Nella finanziaria di quell'anno - spiega ancora la Prestigiacamo - è stato richiesto di rifinanziare il capitolo ma ciò non è avvenuto. Dopo una lunga interlocuzione con il Provveditorato alle opere Pubbliche abbiamo predisposto insieme al Provveditorato e ad Anas un protocollo d'intesa per accelerare i tempi di realizzazione. Lo scorso anno è stato nominato dal Governo un Commissario straordinario, l'Ingegnere Matteo Castiglioni, con cui il Comune dialoga con forte sinergia portando avanti tutte le opere inserite nel Patto per il Sud. Proprio sul Ponte Corleone, il Commissario - conclude l'assessore - ha già predisposto un cronoprogramma". 

"Il Comune in tempi brevi - concludono Caronia e il collega consigliere comunale Igor Gelarda - chiarisca quali passi ha mosso o intende muovere per reperire le risorse necessarie affinché i lavori possano essere avviati, in particolare per accedere ai fondi del Piano di Sviluppo e Coesione 2021-2027." Preoccupata per i tempi lunghi dei lavori che si potrebbero prospettare anche la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Roberta Schillaci: “Auspico che il commissario straordinario, Matteo Castiglioni, acceleri il più possibile le procedure. A breve audiremo lo stesso Castiglioni e attendiamo per metà febbraio la relazione definitiva sullo stato del ponte, per avere contezza delle risorse effettivamente necessarie per il consolidamento o la ricostruzione. Il Movimento 5 Stelle, che ha già lavorato attraverso i suoi portavoce Tony Randazzo al Comune e Adriano Varrica alla Camera, continuerà a tenere alta l’attenzione perché si giunga velocemente a una soluzione”

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