Papa Francesco rende omaggio alle vittime della strage di Capaci

Il Santo Padre, quando era sulla strada per l'aeroporto, ha voluto che l'auto si fermasse ai piedi della stele che ricorda il giudice Giovanni Falcone, la moglie e i tre uomini della scorta

Foto Facebook

Piccolo strappo al protocollo ieri per Papa Francesco, che ha voluto concludere la sua visita a Palermo con un omaggio alle vittime della strage di Capaci. Il Santo Padre, quando era sulla strada per l'aeroporto, ha voluto che l'auto si fermasse ai piedi della stele che ricorda il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo i tre uomini della scorta, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani uccisi il 23 maggio 1992. La sosta non era inserita nel programma ufficiale reso noto dal Vaticano.

Papa Francesco si è fermato in raccoglimento davanti alla stele per poi risalire in auto e raggiungere l'aeroporto. Un gesto giunto poche ore dopo l'accorato appello contro la criminalità organizzata pronunciato dal palco del Foro Italico: “Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore. Convertitevi! Il sudario non ha delle tasche, non potrete portare niente con voi!”. 

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