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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Ospedale Cervello, l'allarme: "In Nefrologia boom di pazienti da dializzare e personale allo stremo"

Lo segnala il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche: "Serve un intervento urgente"

E' piena emergenza nel reparto di Nefrologia e dialisi dell’ospedale Cervello. Personale allo stremo a fronte di un alto numero di dializzati e una situazione che espone pazienti e operatori sanitari a rischi gravissimi. A lanciare l’allarme è il sindacato Nursind che spiega che se si dovesse verificare un focolaio ci sarebbe il disastro perché difficilmente, visti i recenti trascorsi, si riuscirebbe a garantire il trattamento necessario a questi pazienti.

Il sindacato, per voce del segretario provinciale Aurelio Guerriero e del segretario aziendale Alfredo Guerriero, spiega che “nel reparto di Nefrologia e dialisi è stata chiusa la degenza nelle scorse settimane e il personale che vi lavorava è stato trasferito prima in Malattie infettive del Cervello visto l’aumento dei ricoverati. Poi lo stesso personale è trasferito in Terapia intensiva Utir, la terapia intensiva respiratoria, e infine parte del personale è stato riportato in Nefrologia dove ci sono pazienti di Medicina trasferiti a causa di un focolaio di covid.

“Il problema – spiega il Nursind - è che i colleghi affrontano un carico di lavoro insostenibile, a fronte di 12 postazioni e quindi 48 pazienti che potrebbero gestire su quattro turni, si ritrovano con più di 50 pazienti e l’impossibilità di ottimizzare i carichi di lavoro. Se questa situazione dovesse perdurare andremmo a esporre il personale e i pazienti a un rischio incalcolabile, perché se dovesse scoppiare un focolaio, questa volta non ci sarebbero alternative. Chiediamo una soluzione urgente per risolvere il problema e scongiurare conseguenze molto pericolose”.

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