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"I dieci passi... a proposito di mafia" racconta la voglia di riscatto della città

Lo spettacolo andrà in scena al Biondo con la regia di Carlo D'Aubert. E' tratto dall'omonimo libro scritto nel 2011 da Mario Conte, giudice palermitano, e Flavio Tranquillo, telecronista sportivo di Sky

Sabato al Teatro Biondo andrà in scena lo spettacolo teatrale di Marcello Alessandra “I dieci passi…a proposito di mafia”, per la regia di Carlo D’Aubert, tratto dall’omonimo libro scritto nel 2011 da Mario Conte, giudice palermitano, e Flavio Tranquillo, telecronista sportivo di Sky. L'evento è stato presentato alla stampa dal sindaco Leoluca Orlando, dall'assessore alla Cultura, Andrea Cusumano, dal magistrato Mario Conte e dallo psichiatra e socio fondatore dell'associazione Stupendamente Marcello Alessandra.

"Questa iniziativa - ha detto Orlando – che vede il coinvolgimento da un lato di un magistrato e dall'altro di uno psichiatra, è in sintonia con il bisogno di una Palermo che, negli anni in cui ha cercato la libertà dalla mafia, si è rifatta la faccia, e che ora sta cercando di rifarsi l'anima. Leggendo 'I dieci passi' - ha aggiunto il sindaco - si percepisce la rappresentazione del profondo cambio culturale che stiamo vivendo e un senso di coralità, portavoce della necessità di non affidare questo processo di riscoperta interiore ad un pezzo soltanto della città".

Plauso all'iniziativa è stato espresso anche dall'assessore Cusumano. "L'abbiamo promossa - ha spiegato - perchè attraverso il
linguaggio snello del testo di Mario Conte, vengono raccontate ai ragazzi determinate dinamiche, talvolta anche distorte, che abbiamo
vissuto nel nostro territorio e siamo convinti che questo possa stimolare in loro la nascita di una coscienza critica e attiva rispetto a come doversi comportare. L'opera, in altre parole, - ha concluso Cusumano - è portatrice di un messaggio di presa di consapevolezza e di partecipazione civile".

Lo spettacolo si inserisce nell'ambito di un progetto sulla legalità organizzato dal Comune con la partecipazione diretta degli
assessorati alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, in sinergia con il Provveditorato agli Studi, e vedrà coinvolti i ragazzi delle scuole medie e superiori di Palermo. L'incasso dello spettacolo verrà integralmente utilizzato per cofinanziare le borse di studio del progetto, divise per aree tematiche (Sport, Lingue, Danza, Teatro, Musica, Cucina, Amministrazione, New Media, Arte, Moda), che verranno messe a
disposizione dalle aziende locali interessate a partecipare al progetto medesimo.

I ragazzi, dopo aver assistito a una delle repliche del lavoro teatrale entro il mese di dicembre, saranno chiamati a sviluppare una
breve composizione in cui, partendo da una delle dieci parole chiave del libro, parleranno del loro modo di vivere la legalità. Ogni scuola selezionerà la rappresentativa di studenti che parteciperà alla rappresentazione teatrale e al concorso ed effettuerà una prima correzione degli elaborati, nei quali gli studenti dovranno anche individuare l'area tematica della borsa di studio cui intendono partecipare, prima di inviare gli elaborati prescelti alla commissione centrale.

I vincitori saranno poi premiati nel mese di maggio, nel corso di una serata a loro dedicata, al termine di una replica della
rappresentazione teatrale. Sempre nell'ambito del progetto, il Comune ha invitato gli Organismi di Formazione e le associazioni sportive accreditati a partecipare e contribuire all’iniziativa, offrendo una borsa di studio gratuita. Per ogni borsa di studio offerta, un’altra sarà acquistata dall’associazione Onlus Stupendamente.
 

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