Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca San Cipirello

A San Cipirello è emergenza randagismo, l'Enpa scrive al sindaco: "Applicare la legge"

Il presidente Carla Rocchi ricorda al primo cittadino, Vincenzo Geluso, che la normativa regionale prevede la sterilizzazione dei cani randagi e interventi a sostegno delle adozioni: "Il fenomeno può essere sconfitto"

"Stop al randagismo fuori controllo, a San Cipirello è ora di applicare la legge". A sostenerlo è il presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, in una lettera inviata al sindaco del Comune, Vincenzo Geluso. Il numero di cani randagi sarebbe in vertiginoso aumento. Il motivo? Secondo il presidente dell'Enpa il fenomeno sarebbe dovuto sì all'aumento della "pratica incivile e criminosa degli abbandoni", ma anche alla mancata applicazione della legge regionale 15/2000 che prescrive la sterilizzazione dei randagi e interventi a sostegno delle adozioni. Misure, alle quali bisognerebbe affiancare anche una campagna di sensibilizzazione alla tutela dei diritti degli animali.

"Alla base del randagismo - scrive Rocchi - c’è un allarmante deficit di conoscenza. E infatti molti ignorano che l’abbandono di animali, oltre ad essere eticamente inaccettabile, è un reato punito dall’articolo 727 del nostro codice penale. Il randagismo può essere sconfitto. E per farlo non servono complesse alchimie: basta applicare la legge. Proprio come hanno fatto quei comuni del Nord Italia che questo problema lo hanno risolto una volta per tutte".

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