Cronaca Piazza Verdi

"Musica a tutto volume in piazza Verdi": il Rouge et Noir alza la voce, il Comune si scusa  

Davanti al Teatro Massimo un evento autorizzato dall'amministrazione trasforma la piazza in una discoteca. I gestori del vicino cinema non ci stanno e chiedono spiegazioni. L'assessore Marino promette: "Stabiliremo nuove regole per il rilascio delle autorizzazioni"

L'evento in piazza Verdi

Musica a tutto volume a piazza Verdi venerdì sera mentre, a pochi passi, al cinema Rouge et Noir viene trasmessa l'anteprima in lingua originale di Blade Runner 20149. I gestori della sala non ci stanno e scrivono un post sulla pagina Facebook per chiedere all'amministrazione maggiore attenzione. "Non dovrebbe essere interesse primario salvaguardare l’immagine e il decoro di una delle più belle piazze d'Europa? Perché consentire manifestazioni certamente non di eccezionale interesse culturale o sociale? Perché vengono autorizzate iniziative che trasformano la piazza in chiassosi eventi con disco-music a tutti decibel e messaggi pubblicitari di ogni tipo?", si domandano.

Il Comune ha concesso la piazza, davanti al teatro Massimo, all'Aperol che lì ha organizzato un evento trasformando di fatto la piazza in una discoteca. L'amministrazione ha preso atto dell'accaduto e si è scusata: "L’amministrazione comunale ha prontamente risposto - fanno sapere dal Rouge e Noir - e senza mezzi termini, garantendo da subito la massima attenzione. Di questo impegno prendiamo atto con grande soddisfazione e ringraziamo". L'assessore alle Attività produttive, Sergio Marino ha promesso di stabilire nuove regole per il rilascio delle autorizzazioni. Si chiuse così la querelle tra il Comune e i gestori del cinema. L'argomento però è destinato a far discutere ancora: "Vanno apprezzate le scuse dell’assessore Marino - afferma il responsabile cultura del Pd Sicilia, Antonio Ferrante - ma non è la prima volta che l'amministrazione si impegna all’introduzione di una regolamento in materia senza poi produrre nulla. Il dipartimento cultura del Pd, attraverso i suoi consiglieri comunali, metterà a disposizione di Palermo un regolamento che, al pari delle norme vigenti per i privati, tuteli aree di interesse storico e culturale e contemporaneamente ponga fine ad una disparità di trattamento che è oggettivamente inaccettabile”.

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