Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Montepellegrino / Via Angiò

Zona Fiera, amianto in strada da 15 giorni: "Pericoloso per la nostra salute"

A segnalarlo una giovane che sottolinea la pericolosità delle discariche di vecchie cisterne come questa di via Angiò. Intanto il Comune si prepara a rinnovare l'appalto da 150 mila euro, a procedura negoziata, per la ditta incaricata del servizio

La discarica segnalata in via Angiò, in zona Fiera

Discariche di amianto che “spuntano” in città come funghi e nessuno che (per il momento) ripulisca, ma domani arriverà la firma del contratto con la ditta incaricata per gli interventi di rimozione dal Comune. Da oltre 15 giorni alcune vasche in eternit si trovano in via Angiò, a pochi passi dalla fermata della metro “Fiera”. A segnalarlo alla redazione di PalermoToday una giovane, Francesca D’Angelo, che alle foto inviate aggiunge un commento: "Non basta delimitare le aree con del nastro per evitare le gravi conseguenze che le sue polveri disperse nell’aria causano all’apparato respiratorio. Serve un’azione immediata sia per chi commette questi atti di inciviltà, sia per chi non si occupa della pronta rimozione".

Chi segnala la discarica di via Angiò non nasconde la propria preoccupazione per le potenziali conseguenze dell'abbandono di questi rifiuti in strada: "Il Comune si faccia carico della salute dei propri concittadini o quantomeno provveda a ridurre gli elevati costi per lo smaltimento dell'amianto, incentivando tutti ad agire nella legalità. L'amianto è la principale causa di uno dei tumori più aggressivi e più subdoli: il mesotelioma pleurico. Centinaia sono le morti causate dal mesotelioma pleurico ed il numero è destinato a crescere poiché i tempi di incubazione spesso superano i trent'anni e da quando si manifestano i sintomi il mesotelioma è già allo stadio terminale e l'aspettativa di vita non supera, di solito, i sei mesi".

L'Amministrazione, con l’approvazione del bilancio comunale della scorsa settimana, ha stanziato 150 mila euro per un nuovo appalto a procedura negoziata. Il precedente contratto, per cui era stata prevista un somma leggermente inferiore, prevedeva interventi a somministrazione: gli uffici comunali raccolgono le segnalazioni dai cittadini, inviano gli ordinativi alla ditta e iniziano gli interventi. Ma le risorse, già alla fine della scorsa estate, si erano quasi del tutto esaurite.

“Domattina - spiega a PalermoToday il dirigente del settore Ambiente, Francesco Fiorino - abbiamo convocato una riunione con la ditta che aveva il precedente appalto e che dovrà firmare l’atto di sottomissione. Possiamo quindi tornare a comunicare gli ordinativi a Natura@mbiente ed entro la prossima settimana dovrebbero iniziare gli interventi". Il dirigente, spiegando il funzionamento del sistema, commenta positivamente l’operato dell’Amministrazione: "Il servizio è tutto sommato efficiente, dalla segnalazione all’intervento - dice - passano massimo 3 o 4 giorni".

Secondo Fiorino uno dei problemi principali deriva dalle ditte che si occupano di piccole e medie ristrutturazioni in appartamenti o uffici. “I privati si affidano a loro per dismettere sfabbricidi e altri scarti, come canne fumarie e cisterne in cemento-amianto. Magari le ditte si prendono i soldi e poi abbandonano tutto in strada invece che smaltirle correttamente”. Per contrastare questa e altre cattive abitudini la chiave resta quella dei controlli. “La polizia municipale purtroppo è oberata di lavoro, ma su direttiva del Sindaco - prosegue Fiorino - è stato rafforzato il Nucleo decoro ambientale, con nuove macchine e nuove telecamere facilmente occultabili”.

Le discariche già “censite” e ancora in strada sono almeno 15, fanno sapere dal Comune, ma non si fa in tempo a eliminarle che tornano in pochi giorni se non addirittura in poche ore. “Tra i primi interventi ve ne sarà uno a Borgo Vecchio e un altro in piazza Santa Cristina. In quest'ultimo punto, non lontano da una scuola, siamo intervenuti un mese fa ma ci sono stati ripetuti abbandoni. Per cui siamo punto e a capo. Facciamo il possibile ma sentiamo comunque molte lamentele, che magari arrivano da quel 52% che non paga la Tari e pretende un servizio eccellente”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Zona Fiera, amianto in strada da 15 giorni: "Pericoloso per la nostra salute"

PalermoToday è in caricamento