Controlli in corso dei Mille e via Messina Marine, sequestrati 250 chili di pesce

Due pescherie e un venditore ambulante sanzionati per la mancata tracciabilità ed etichettatura dei prodotti. La merce è stata considerata non idonea al consumo umano dai sanitari dell’Asp e quindi distrutta

Le forze dell'ordine durante le operazioni di sequestro in corso dei Mille

Pesce non tracciabile né etichettato e considerato non idoneo al consumo dai sanitari dell’Asp. Ammontano a 250 i chili di prodotti ittici sottoposti a controllo e sequestrati dagli agenti del commissariato Brancaccio, della divisione Anticrimine e del Reparto mobile, insieme al personale della capitaneria di porto e della polizia municipale.

In corso dei Mille un venditore ambulante è stato sanzionato dopo essere stato sorpreso a commerciare pesce in violazione delle norme a tutela dei consumatori. Gli agenti gli hanno sequestrato 25 chili di pesce che teneva esposti sui banchi installati lungo la strada.

Due le pescherie (di cui non sono stati forniti i nomi, ndr) non in regola e scovate in via Messina Marine. Nella prima sono stati sequestrati 70 chili di pesce per essere distrutti dopo le analisi dei prodotti eseguite dal personale specializzato dell’azienda sanitaria provinciale.

In un altro esercizio commerciale della stessa via ne sono stati sequestrati altri 150. “Qui oltre ai prodotti - spiegano dalla Questura - si è proceduto al sequestro preventivo del laboratorio dell’esercizio per l’evidente stato di cattiva conservazione dei cibi e per le carenze igienico-sanitarie dei locali”. per questo il titolare dell’attività è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

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