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Cronaca

Civico, paziente muore in sala operatoria: i parenti aggrediscono due tecnici della Radiologia

E' stata una domenica all'insegna della tensione e della violenza all'ospedale. I parenti di un uomo appena deceduto hanno provato a fare irruzione in reparto e si sono scagliati contro le prime persone in divisa capitate a tiro. La polizia ha identificato quattro persone

Tecnici aggrediti in ospedale dai parenti di un paziente appena morto. Ancora violenza ieri al Civico, nel reparto di Radiologia, dove la polizia è intervenuta per riportare la calma dopo l’assalto di una ventina di persone che pretendevano, dopo la notizia del decesso, di raggiungere la sala operatoria per minacciare il personale. "Così come è morto mio padre, dovete morire anche voi", avrebbe detto uno di loro secondo quanto ricostruito dal sindacato Fials. Il bilancio è di due operatori sanitari feriti, tra i quali una donna che ha riportato un trauma ad un occhio. Gli agenti hanno identificato quattro persone in attesa di ricevere le denunce da partre delle vittime e della direzione ospedaliera.

Secondo quanto ricostruito l’episodio è legato al ricovero di un uomo che, dieci giorni prima, era finito in ospedale per la perforazione della colecisti. Dopo un primo intervento chirurgico il paziente era stato dimesso ed era tornato a casa. La settimana successiva però avrebbe avuto una ricaduta che l’avrebbe costretto a tornare al Civico per sottoporsi, una volta eseguiti alcuni esami, a una nuova operazione. Qualcosa però sarebbe andata storta. "Ci spiace per l’accaduto. Subito dopo - spiega a PalermoToday Domenico Messana, primario di Radiologia - un gruppo di familiari ha provato a fare irruzione nel reparto".

Una ventina di persone avrebbero quindi cercato di entrare minacciando i dipendenti perché aprissero la porta. "I nostri due tecnici - continua Messana - sono stati aggrediti, non solo verbalmente, dai familiari che li hanno strattonati. Per fortuna sono intervenute le volanti della polizia che hanno sedato gli animi e identificato alcuni dei presenti per poi allontanarli". Sul caso è intervenuto anche il sindacoto Fials: "Il servizio di sorveglianza - si legge in una nota - pare non essere intervenuto nonostante le richieste di aiuto. Sembrerebbe che queste scene si siano ripetute anche vicino al pronto soccorso e al Padiglione 4. Tutto ciò a pochi giorni da un analogo avvenimento accaduto presso la Seconda medicina".

La Fials segnala inoltre che, nonostante le numerose richieste, ad oggi non è stato assegnato personale di supporto al servizio di Radiologia centrale per i turni notturni e festivi. "Il peso del lavoro ricade interamente sui tecnici e sui medici, i quali vengono continuamente distolti - si legge ancora - dal proprio lavoro per espletare mansioni di portierato, guardiania, punto di informazione e servizio d’ordine. Anche i locali della Radiologia interventistica presso il padiglione 17/C sono totalmente abbandonati durante la notte e durante i festivi, al punto che i locali della Tac sono stati eletti a rifugio per i senzatetto".

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