"Negro di m... vai via da qui", giovane circondato e picchiato in via Cavour

L’episodio nella notte tra sabato e domenica. In difesa della vittima sono arrivati due ragazzi che hanno chiamato la polizia. Poi l'intervento di un'ambulanza e il trasporto in ospedale. Il giovane aggredito: "Ma Palermo non è una citta razzista"

La vittima dopo il pestaggio di via Cavour

Picchiato durante un sabato come tanti della movida, in pieno centro, solo per il colore della sua pelle: “Negro di m... vai via da qui”. E' accaduto lo scorso weekend in via Cavour dove un ragazzo senegalese, come racconta il padre di un giovane testimone, è stato circondato e picchiato brutalmente da "un gruppo di circa trenta adolescenti". Un episodio di violenza interrotto dal coraggioso intervento di altri due giovani che hanno chiamato la polizia e il  118 che ha portato il ferito al pronto soccorso per alcuni traumi e un taglio riportato all'arcata sopraccigliare destra.

A ricostruire l'accaduto è il padre di uno dei giovani che ha difeso la vittima: "Il ragazzo si stava difendendo come poteva, anche con l'aiuto di una catena, ma nessuno interveniva". Poi l'intervento dei due ragazzi: "Si sono messi al fianco del ragazzo aggredito mentre uno dei due chiamava la polizia. Appena visto che la vittima non era più sola i ragazzi aggressori sono fuggiti, lasciando la povera vittima piena di lividi e con la faccia sanguinante. L'aggressione ha quasi sicuramente una matrice razzista visto che tutto è iniziato con un 'neg** di mer**' e subito cazzottoni".

Quindi l'amaro commento alla storia: "Una folla di palermitani in giro per la movida del sabato sera non è riuscita a fare di meglio che mettersi da parte e assistere allo spettacolo. Chi si fa i ca... i suoi campa cent'anni si dice a Palermo. Inutile dire che tra campare cento anni così da vermi e rischiare per un buon motivo, la scelta dovrebbe essere facile per chi conserva empatia e dignità umana sufficiente a farci sentire esseri umani". La polizia è intervenuta sul posto e ha acquisito le immagini di alcune telecamere che potrebbero aver ripreso l'aggressione.

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La vittima dell'aggressione, nonostante choc e paura, ha voluto sottolineare il suo attaccamento verso la città e i suoi abitanti: "Vi ringrazio ancora - scrive sui social il giovane senegalese - e urlo con voce alta che Palermo è una bellissima città, accogliente, antirazzista. A Palermo ci sono tante belle persone, io mi trovo veramente benissimo qui. Sono pochi quelli stronzi che non sono neanche usciti da Palermo. Consiglio loro di girare un po' il mondo e vedere come funzionano le cose. Sono veramente animali, troppo chiusi. Essere nero o bianco che senso ha?".

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