rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Calcio

Corini esulta sotto la Nord come quando era capitano: "Sono tornato indietro di 20 anni, è stato bellissimo"

A fine gara l'allenatore, anche per evitare guai a Nedelcearu che stava per accendere una rissa, si è lasciato andare alle emozioni sotto la curva Nord. Il tecnico bresciano ha commentato con grande soddisfazione i tre punti ottenuti dai suoi: "Ci abbiamo creduto sino alla fine"

Una vittoria arrivata nel finale, fortemente voluta e cercata: nel diluvio del Barbera è decisivo, ancora una volta, Ivan Marconi. Il difensore regala tre punti d’oro alla formazione allenata da Eugenio Corini, al settimo risultato utile consecutivo, che adesso sale in zona playoff.

Ha esultato come quando indossava la fascia da capitano, Eugenio Corini, sotto la Nord: “L’abbiamo preparata con alcune difficoltà - ha commentato Corini in sala stampa - problemi legati alle questioni dell’infermeria: ne approfitto per ringraziare il settore giovanile che ci ha “prestato” alcuni ragazzi per consentirci di allenarci bene. Nel primo tempo abbiamo fatto tre, quattro azioni molto belle, con un buon giro palla. Nella ripresa loro hanno abbassato il baricentro e hanno trovato la profondità bene con Cheddira. Poi noi siamo saliti ancora, ci abbiamo creduto sino alla fine e siamo riusciti a vincere. È una vittoria di straordinaria importanza, questa vittoria probabilmente nasce nell’intervallo di Perugia. Stiamo migliorando molto, c’è una continua ricerca dell’identità, dello spirito giusto. Faccio i complimenti a Ivan, lui è l’emblema dello spirito che dobbiamo mettere in campo. L’esultanza sotto la curva nasce dall’intento di togliere Nedelcearu dalla mischia, sono tornato indietro di venti anni ed è stato molto bello".

Ancora una buona prestazione da parte  di Saric, che sembra aver trovato una buona condizione: "Saric è un giocatore molto muscolare - ha affermato Corini - ha bisogno di tempo per entrare in forma. Ha subito degli infortuni che lo hanno limitato, ma adesso lo vedo molto bene. È cresciuto e sta trovando continuità".

Corini, infine, ha commentato il debutto di Tutino, entrato in campo con personalità: "Mi aspetto molto da Tutino, ha bisogno di calore e credo sia nel posto giusto per riceverlo: è entrato bene e sono convinto ci darà una grossa mano in queste partite del girone di ritorno".

In sala stampa anche il match winner della serata, Ivan Marconi: l'ex Monza ha segnato il terzo gol in stagione e ha regalato tre punti pesantissimi ai suoi.

“Il gol è arrivato in maniera molto fortunosa, mi gira bene a livello realizzativo. All’inizio ho lisciato il pallone, poi la palla è rimasta lì e col destro sono riuscito a segnare. Abbiamo fatto un’ottima partita a livello caratteriale - ha detto Marconi - siamo rimasti sempre sul pezzo. Il Bari ha attaccanti molto forti, con caratteristiche precise: siamo stati bravi, nel complesso, a contenere la situazione e a portare a casa tre punti. L’esultanza dopo il gol è stata figlia del momento, a differenza della settimana scorsa: sapevo che sugli spalti c’era mia moglie e quindi ero particolarmente emozionato".

In chiusura un elogio, da parte di Marconi, al tifo rosanero, anche stasera abbastanza importante nella spinta: "Mi vengono gli occhi lucidi se penso al nostro pubblico, è stato straordinario. I palermitani hanno grande passione - ha concluso Marconi - stasera va fatto un plauso ai quindicimila presenti perché sono stati strepitosi".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corini esulta sotto la Nord come quando era capitano: "Sono tornato indietro di 20 anni, è stato bellissimo"

PalermoToday è in caricamento