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Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri

Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri

Trattativa Stato-mafia, anche la Procura chiede di ascoltare Silvio Berlusconi

A presentare l'istanza è stata, inizialmente, la difesa di Marcello Dell'Utri. I pg Sergio Barbiera e Giuseppe Fici hanno chiesto anche di riaprire il dibattimento nel processo d'appello

Riaprire il dibattimento nel processo d'appello per la trattativa tra Stato e mafia e ascoltare l'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Sono le richieste formulate dalla Procura generale. In particolare, i rappresentanti dell'accusa chiedono la riapertura del processo su tre punti relativi al periodo in cui era al governo il Cavaliere.

I pg Sergio Barbiera e Giuseppe Fici chiedono di approfondire il tema del disegno di legge presentato dall'ex premier tra la fine del 1994 e i primi mesi del 1995. Nel ddl si proponeva la modifica della norma sulla custodia cautelare. Per la Procura generale sarebbe una delle contropartite chieste da Cosa nostra al governo Berlusconi. Inoltre, l'accusa chiede chiarimenti su un episodio che risale all'arresto dei fratelli Graviano nel giugno 1994, cioè l'ingresso in carcere di alcune persone che si erano qualificate come carabinieri, ma non lo erano. Forse appartenevano ai servizi segreti. che, a un controllo, risultarono non appartenere all'Arma, ma probabilmente ai servizi segreti. Infine, il terzo punto riguarda il concepimento in carcere dei figli dei due fratelli Graviano.

La Procura generale si è poi associata oggi alla richiesta della difesa di Marcello Dell'Utri per ascoltare l'ex premier. Barbiera ha spiegato che Berlusconi è ''destinatario della minaccia dei Graviano". ''Va comunque valutata con particolare attenzione - ha detto - l'attendibilità di Berlusconi , anche rispetto alle forme con le quali deve essere sentito, se come teste puro o, più correttamente, come teste assistito o imputato di reato connesso".

La Corte d'Assise d'appello, presieduta da Angelo Pellino, ha rinviato l'udienza al prossimo 18 luglio per le controdeduzioni delle difese.

      

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