Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Acque agitate nella piscina comunale: i bagnini incrociano le braccia

La protesta dei dipendenti che hanno deciso che non garantiranno più il servizio al pubblico la domenica e negli altri giorni festivi: chiedono l’incremento delle ore e la stabilizzazione

Hanno deciso di incrociare le braccia nei giorni festivi (compresa ovviamente la domenica). E' la protesta degli assistenti bagnanti della piscina comunale di viale del Fante che effettuano il servizio di salvataggio nell’impianto comunale. 

I lavoratori non garantiranno più il servizio al pubblico e la spiegazione è affidata a una nota targata Cub (Confederazione Unitaria di Base) Sicilia. "Il motivo della protesta - spiegano - è l’atteggiamento di questa amministrazione che non vuole affrontare le problematiche della città e garantire l’incremento orario del personale e la stabilizzazione degli Asu. Difatti, a fronte di un contingente di otto lavoratori con il profilo di assistente bagnante, cinque sono part time, due sono LSU e soltanto uno è con contratto full time". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Da anni ormai i lavoratori (come del resto i loro colleghi part time del Comune di Palermo), chiedono l’incremento delle ore e la stabilizzazione, "per potere garantire un servizio migliore ai cittadini che, in migliaia, utilizzano giornalmente l’unica struttura pubblica della città - dice il segretario provinciale Cub, Marcello Terzo -. Siamo di fronte a l’ennesimo caso di mala gestione della cosa pubblica, è paradossale chiedere, a dipendenti che vivono sotto la soglia di povertà guadagnando circa 800 euro al mese, di lavorare sabato, domenica e festivi senza riconoscere loro un miglioramento delle condizioni di vita attraverso una prospettiva di stabilizzazione e di incremento orario. Ed è altresì assurdo leggere, nella pagina ufficiale del Comune di Palermo, la notizia che la piscina comunale 'rimarrà chiusa di domenica per indisponibilità degli assistenti bagnanti'. Sarebbe più dignitoso informare i cittadini che la struttura chiude per la mancata volontà politica, di questa amministrazione, di incrementare l’orario di lavoro e stabilizzare i dipendenti, a garanzia dei servizi pubblici".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Acque agitate nella piscina comunale: i bagnini incrociano le braccia

PalermoToday è in caricamento