Cronaca

Palazzo Vecchio imbrattato, Lagalla al fianco del sindaco di Firenze: "Ha difeso la propria città"

Così il primo cittadino dopo il raid ieri di alcuni attivisti per il clima nel capoluogo toscano. "Danni a monumenti? Paradosso oltre che reato"

"Non può essere certo imbrattando o danneggiando monumenti e palazzi, che rappresentano il patrimonio storico e artistico di una città, che si può pensare di manifestare per la difesa dell’ambiente. Già di per sé questo mi sembra un paradosso, oltre che un reato". A dirlo all'Adnkronos è il sindaco Roberto Lagalla dopo il raid ieri a Firenze di alcuni attivisti per il clima, che hanno imbrattato di vernice arancione la facciata di Palazzo Vecchio. A bloccarli è stato lo stesso primo cittadino Dario Nardella, che in quel momento stava effettuando un sopralluogo sull’Arengario.

Firenze, ambientalisti imbrattano la facciata di Palazzo Vecchio

"Comprendo il sindaco Nardella, al quale esprimo solidarietà. Ha fatto quello che ogni sindaco istintivamente deve sempre fare: difendere la propria città", aggiunge Lagalla che preferisce "porre l’attenzione verso quei movimenti, spesso composti da tanti giovani, che in maniera civile sollevano in questi tempi le criticità che riguardano i temi ecologisti e dell’ambiente e che le istituzioni hanno il dovere di ascoltare".

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