Cronaca Tommaso Natale

Blitz antimafia a Tommaso Natale: 11 indagati restano in carcere e due tornano liberi

Altre due persone coinvolte nell'inchiesta "Bivio" dei carabinieri vanno invece ai domiciliari. Così ha deciso il gip Lorenzo Jannelli al termine dell'udienza di convalida del fermo emesso martedì dalla Procura

Undici restano in carcere, due vanno ai domiciliari ed altri due tornano invece del tutto liberi. E' questo l'esito dell'udienza di convalida per gli indagati nell'ambito dell'operazione "Bivio" dei carabinieri contro il clan di Tommaso Natale, coordinata dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dai sostituti Amelia Luise, Dario Scaletta e Felice De Benedittis. Il gip Lorenzo Jannelli - non ravvisando il pericolo di fuga - non ha convalidato il fermo, ma ha comunque applicato la custodia cautelare a 13 persone.

Tornano liberi Carmelo Barone (difeso dall'avvocato Max Molfettini) e Francesco Finazzo (assistito dall'avvocato Giovanna Sagona), mentre il giudice ha ritenuto sufficienti gli arresti in casa per Marcello Bonomolo e Baldassare Rizzuto (difesi rispettivamente dagli avvocati Ninni Reina e Giovanni Castronovo). 

Restano invece in carcere il presunto boss Francesco Palumeri, Francesco Adelfio, Andrea Barone, Pietro Ciaramitaro, Giuseppe Cusimano, Francesco L'Abbate, Salvatore Fiorentino, Andrea Mancuso, Giuseppe Rizzuto, Antonino Vitamia e Michele Zito.

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