menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Patto per Palermo, teatro Zappalà ricorre a Tar: "Criteri assegnazione non rispettati"

Il direttore Franco Zappalà chiede, attraverso i suoi legali, l'annullamento della delibera della giunta che distribuisce i finanziamenti ad alcuni operatori del settore della cultura. Il 18 marzo 2017 spettacolo a offerta libera per raccogliere il denaro per difendere l'arte

"Oltre due milioni di euro di fondi statali del 'Patto per Palermo' assegnati senza seguire i criteri previsti dalla normativa vigente". A parlare è Franco Zappalà, direttore dell'omonimo teatro che con questa motivazione, attraverso i suoi legali Girolamo Tortorici e Stefano Scimeca, ha presentato ricorso al Tar per chiedere l'annullamento della delibera della giunta municipale che ha distruito i finanziamenti ad alcuni operatori del settore della cultura. Teatro Zappalà escluso, ovviamente. "Ben 160 mila euro - si legge nella nota del teatro - sono andati alla Federteatri Sicilia, ormai pubblicamente sponsorizzata dal consigliere comunale Giulio Cusumano, che può definirsi il riferimento dei 12 teatri palermitani che aderiscono alla stessa associazione e che beneficiamo degli interventi economici da parte del Comune".

Franco Zappalà, anche in rappresentanza di tutta la famiglia che dal 1938 rappresenta la storia del Teatro popolare e di produzione della Sicilia, dopo avere ripetutamente tentato di essere ricevuto dal sindaco Orlando o dall’assessore alla Cultura Andrea Cusumano, ha deciso di tutelare i propri interessi e quelli di tutti gli operatori di categoria tagliati fuori.

"Il desiderio principe di Franco Zappalà è quello di poter ristabilire l’uguaglianza di trattamento e il rispetto della tanta decantata, da parte del sindaco Orlando, 'legalità' nella gestione della spesa pubblica. Che non si sia seguito alcun criterio nell'assegnazione dei fondi - aggiunge la nota - è stato anche asserito dal capo area del settore cultura del Comune, Sergio Forceri, il quale con una e-mail a una richiesta di accesso agli atti inviata da Zappalà, ha testualmente risposto: 'Occorre precisare che l’incarico di Rup, nel caso di ispecie, non ha previsto la scelta di criteri per l'individuazione dei progetti. Il Rup svolge funzione esecutiva di decisioni, direttive che sono state emanate dall’amministrazione attiva, in questo caso mediante specifiche deliberazioni di Giunta comunale già pubblicate e scaricabili, ove ritenuto, dal sito istituzionale del Comune'”.

Il sospetto di Franco Zappalà è che i soggetti vincitori possano essere stati informati privatamente della cospicua opportunità che gli si presentava e abbiano presentato i progetti a cui poi sono stati affidati i fondi. Per sostenere le spese necessarie per portare avanti il ricorso e ripristinare così le regole di uguaglianza, il prossimo 18 marzo 2017 alle ore 17,30 ed alle ore 21,30 al Teatro Franco Zappalà torna il concerto “Sicilian Carousel” aperto al pubblico con ingresso a offerta libera.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento