Cronaca

Riqualificazione delle città, l'attacco dell'Ance: "Fondi a rischio per l'inerzia dei Comuni"

Enti locali nel mirino dei costruttori edili. Il presidente Miconi: "Nessuna amministrazione nel Palermitano ha dato seguito alle nostre sollecitazioni, ora potrebbero perdersi i finanziamenti della legge di bilancio 2020. Inaccettabile parlare di corsa contro il tempo"

Massimiliano Miconi

"Era il 31 marzo di quest’anno quando abbiamo inviato una nota ai Comuni del Palermitano per sollecitarli a mettere in atto tutta la programmazione necessaria a richiedere i contributi previsti dalla legge di bilancio 2020 per migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale delle città e oggi leggiamo sui giornali che le amministrazioni parlano di corsa contro il tempo e si rischia di perdere i finanziamenti. E' sempre la solita farsa e francamente non se ne può più".

Ad affermarlo è il presidente di Ance Palermo, Massimiliano Miconi, che prosegue: "Proprio sapendo quali sono le difficoltà che hanno i Comuni a muoversi per tempo nella richiesta dei finanziamenti, ci siamo premurati di scrivere a tutti evidenziando punto per punto, quanto ciascuna amministrazione può sperare di ottenere in relazione al numero di abitanti e le modalità di concessione dei contributi. Nessuna amministrazione ha dato seguito alle nostre sollecitazioni e siamo stanchi di questa approssimazione nella gestione politica e amministrativa che porta solo ad occasioni perse per le città. Le buone amministrazioni si vedono nella capacità di programmare ed investire in sviluppo e riqualificazione e non nella somma di occasioni sprecate e finanziamenti perduti”.

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