menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Leoluca Orlando, sindaco di Palermo

Leoluca Orlando, sindaco di Palermo

Firmata l’intesa Governo-Comune per il rilancio dei beni culturali

L'accordo si inserisce nel percorso per l'inserimento della Palermo Arabo-Normanna nel patrimonio dell'Unesco ed in quello per la candidatura della città a capitale Europea della cultura nel 2019

E' stato firmato oggi il Protocollo fra Amministrazione comunale di Palermo, Ministero dell'Interno e Ministero dei Beni culturali, per la Promozione delle attività culturali, il recupero di spazi culturali in città.

Il Sindaco Leoluca Orlando ha affermato che "Palermo ha un immenso patrimonio culturale che è però oggi mortificato; mortificato perché abbandonato, mortificato perché non reso produttivo e sfruttato per creare sviluppo ed economia della cultura. Questo accordo che si firma oggi - ha proseguito Orlando - si inserisce sia nel percorso per l'inserimento della Palermo Arabo-Normanna nel patrimonio dell'Unesco sia nel percorso della candidatura di Palermo a capitale Europea della cultura nel 2019". Lo stesso tema è stato preso dal Ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, che ha sottolineato come sia fondamentale "porre il lavoro culturale al centro di un percorso di sviluppo e crescita che può portarci a superare questa difficile fase economica". "Palermo - ha sottolineato il Ministro - ha uno straordinario patrimonio storico ed una straordinaria tradizione culturale e questo accordo può fornire un tassello per valorizzare il primo e rafforzare la seconda".
"Questo accordo - ha concluso il Ministro per i Beni culturali - rappresenta un atto di politica, di vera politica nel senso più letterale e tradizionale del termine, perché è un atto frutto di collaborazione fra diverse istituzioni di diversi livelli, che hanno unito i propri sforzi e le proprie risorse per individuare uno strumento operativo per il bene della comunità". Il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri ha ricordato come "la legalità sia strettamente ed intimamente connessa allo sviluppo, perché senza legalità, l'economia produce effetti distorti e si trasforma in sottosviluppo".

Un tema, quello del legame forte fra legalità, cultura e sviluppo, sottolineato dalla scelta dei luoghi visitati dai due Ministri al termine della cerimonia: la Galleria d'Arte Moderna e la Biblioteca di Quartiere di Brancaccio.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento