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Cronaca

Nuova punizione per don Minutella, l'ex sacerdote di Romagnolo fuori dalla Chiesa

Dopo la scomunica decisa a suo carico nel 2018 per il "delitto di eresia e scisma" adesso è arrivata anche alla perdita dello stato clericale. E' infatti un laico. E' l'ultimo atto di una lunga controversia

Nuovo, e ultimo, capitolo della "guerra" tra don Alessandro Minutella, ex sacerdote della parrocchia di Romagnolo, e l'Arcidiocesi. Dopo la scomunica decisa a suo carico nel 2018 adesso è arrivata anche alla perdita dello stato clericale. E' infatti un laico.

E' l'ultimo atto di una lunga controversia. Minutella è stato riconsciuto colpevole del "delitto di eresia e scisma". Negli anni Minutella ha più volte attaccato Papa Francesco e, a livello locale, l'arcivescovo Lorefice. Dopo avere detto più volte di essere in contatto con la Madonna, è stato richiamato al silenzio e all'obbedienza dal vescovo ma h risposto con una messa-show in diretta Facebook. Poi è stato allontanato formalmente dalla sua parrocchia, ma ha dato vita a comunità separata. 

La nuova sanzione quindi non stupisce, come non stupisce la reazione dell'ex sacerdote che sui social continua a professaìre la sua correttezza: "Ogni giorno - scrive - ho l’imbarazzo della scelta di fronte alla pioggia di critiche, offese, malevoli giudizi, condanne implacabili, che mi vengono da ogni parte". "La strategia - si legge in un altro passaggio di un lungo post scritto in terza persona sulla sua pagina Facebook - è un'altra: tagliare i rifornimenti, isolare, infine accerchiare per abbattere. Da qui alla riduzione allo stato laicale, sarà un bombardamento senza precedenti, lento e inesorabile, e ciò con l’alleanza dei panzer interni che impercettibilmente avviano anch’essi un'elegante e raffinata campagna di sospetti nei confronti di don Minutella. Il quale non si ferma, e va avanti, avanti con Maria".

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