Cronaca

Lavori per l’anello ferroviario: inizio previsto a metà febbraio

Al momento esiste il percorso che collega Notarbartolo con piazza Giachery. Saranno realizzate altre quattro nuove fermate: Libertà, Porto, Politeama, Malaspina

Planimetria generale del progetto (fonte Rfi)

Sei chilometri e mezzo e otto fermate. Si presenterà così, una volta finito, l’anello ferroviario della città, una linea circolare a binario unico. Un progetto che, secondo le ultime indiscrezioni trapelate da Rfi, dovrebbe partire entro metà febbraio. Al momento esiste il percorso che collega la stazione Notarbartolo con piazza Giachery, con fermate intermedie in via Imperatore Federico e in via Autonomia Siciliana.

Come rendono noto sul sito Mobilita Palermo il progetto è stato diviso in due fasi successive, denominate primo e secondo stralcio funzionali, per un costo complessivo stimato in 152 milioni di euro (70 messi dallo Stato, 258 mila dal Comune e il resto dall’Unione Europea e dalla Regione). Appaltata la gara, la ditta avrà 180 giorni di tempo per redigere il progetto esecutivo e 855 giorni per completare i lavori, per un totale di 1035 giorni, ossia 2 anni e 10 mesi.

Altri interventi saranno effettuati nelle nuove fermate. La fermata Libertà, situata lungo l’asse stradale di viale Lazio e dove sarà comunque prevista una scala di servizio su via Sicilia, sarà di tipo interrato, a semplice binario e a singola banchina. La fermata Porto, anch’essa di tipo interrato, verrà realizzata al di sotto del piano campagna in galleria artificiale e si articolerà su due livelli: piano campagna, piano banchina. Infine la stazione Politeama, che si troverà tra piazza Castelnuovo e piazza Ruggero Settimo, sarà a doppio binario e dotata di quattro uscite, due con pensilina, su via Libertà e piazza Castelnuovo, due costituite da semplici scale d’accesso, lato via Ruggero Settimo e lato piazza Castelnuovo.

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