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Zamparini risponde a un tifoso: "Ho speso 100 milioni, cerco un nuovo socio"

Un fan rosanero da New York invia una lettera al patron del Palermo nella quale lo ringrazia "per quello che ha fatto finora" ma lo critica "per la gestione degli ultimi anni". Il Presidente risponde: "Cessioni hanno coperto debiti di bilancio, soldi da perdere non ne ho più"

"Quando sono arrivato a Palermo c'era una società piena di debiti, sull'orlo del fallimento. Da allora, per passione e amore per il calcio, io ho dovuto mettere ogni anno dei fondi per coprire le perdite di gestione: sino ad oggi 100 milioni di euro, soldi che non rivedrò più". In una lettera pubblicata sul sito ufficiale del Palermo, Maurizio Zamparini ha replicato così a sua volta a una missiva di un tifoso rosanero newyorkese, Tom, che ha manifestato la propria delusione per la cessione di Dybala in estate e per una squadra che "viene spezzettata in continuazione".

LA LETTERA DI TOM - "Devo ammettere che nel passato lei ha fatto molto per la mia amata Palermo. Però devo essere onesto. Come Palermitano e come tifoso, lei ci ha dato tanta felicità e capisco che lei ha dei interessi come imprenditore e capisco che lei ha delle responsabilità alla sua azienda. Detto questo, voglio dire che quando fà delle decisioni che possono fare danni alla società è meglio affidare certi compiti a delle persone che sanno quello che fanno. Ad esempio: lei ha venduto Dybala ed adesso la Juventus è nei top 5 della classifica, nel passato ci sono stati altri fuoriclasse che hanno avuto piu successo con le grandi della serie A".

"Se la squadra viene sempre spezzettata in continuazione, come ci può essere coesione nel Palermo? Come mai questo accade? Poi ci sono i tanti esoneri, come leader del nostro Palermo noi tifosi vediamo anche come lei non è rispettato perché sembra che lei non sappia quello che sta facendo, questo lo dico con tutto rispetto, è soltanto che l'apparenza che gl'altri vedono e usano contro di lei, io come tifoso del Palermo che vivo a New York sento tanta gente che ci disprezza perche non abbiamo una squadra coesa e che dicono che il nostro Presidente pensa soltanto a vendere giocatori per far soldi".

"Io ammetto che ho avuto momenti di frustrazione per quello che è successo negli ultimi tempi, attribuile per il 90% nei suoi confronti, però per il 10% ho ancora fiducia in lei, e non solo solo io, conosco tanti Siciliani a New York e tutti la pensano come me. Se mi permette di dire, come facciamo qui in America, lei deve creare un "Brand", se i tifosi vedono progetti positivi loro risponderanno positivamente, qui in America ci sono tanti tifosi Palermitani, anche stranieri, sarebbe bello anche attrarre tifosi stranieri. Concludendo, ho un amico Palermitano che ha vissuto negli Stati Uniti ed oggi vive a Palermo, il suo inglese è perfetto e potrebbe essere un grande aiuto per la tifoseria straniera in Europa, essendo che la lingua inglese è molto usata nei giorni d'oggi".

LA RISPOSTA DI ZAMPARINI - "Cedere quest'anno Dybala ha permesso di coprire un passivo di bilancio di 35 milioni di euro che non avrei più potuto coprire, cosi come negli anni passati Barzagli, Amauri, Cavani, Pastore, Hernandez, giocatori che ho scoperto e acquistato e che con la loro vendita hanno permesso di coprire i disavanzi di bilancio - ha sottolineato il Presidente -. Nel Palermo il massimo stipendio è oggi di 1,5 milioni per Vazquez, con stipendi generali medi di 1 milione lordi. Il bilancio delle entrate del Palermo è di 50 milioni anno, contro i 350 della Juventus, i 280 del Milan e dell'Inter, i 200 della Roma e del Napoli. Dybala guadagnava nel Palermo 800 mila euro all'anno, nella Juve guadagna 5 milioni. Ecco perché i campioni vanno via da Palermo: copriamo i costi di gestione e loro vogliono andare in grandi club dove guadagnano anche dieci volte tanto che nel Palermo".

Nella lettera il presidente del Palermo ha ribadito come sia ancora alla ricerca di un investitore. "Cerco un nuovo proprietario per il Palermo, ma non è facile trovare persone che entrino poiché sanno di perdere un sacco di soldi - ha spiegato - e io di soldi da perdere non ne ho più. Sto cercando un miliardario arabo o russo o cinese che possa permettersi di perdere. Se dovessi oggi lasciare, il Palermo è una società strutturata senza debiti e bilanci di gestione in pareggio. Anni fa ho lasciato il Venezia nella stessa situazione, senza debiti, regalando la societa ai veneti: dopo quattro anni sono falliti! Mi auguro - ha concluso Zamparini - non succeda questo quando darò il Palermo ai Palermitani e Siciliani. Scusi il mio sfogo, ma come si dice ne ho piene le scatole".

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