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Zamparini: "Tedino esonerato? No, gli ho detto che può perdere altre 10 partite"

Il patron commenta Palermo-Ascoli: "Dopo il gol subìto ho iniziato a guardare la partita in diretta,con questa aggressività possiamo raggiungere grandi obiettivi". Poi sull'addio a Lupo: "Un signore, ma non dava la grinta necessaria per caricare l’ambiente"

Torna a sorridere il Palermo e con lui anche il patron Zamparini. Il 4-1 maturato con l’Ascoli ha chiaramente risparmiato un’altra possibile vittima: Bruno Tedino. Sorte completamente diversa invece per Fabio Lupo che da oggi non è più il ds del club di viale del Fante. Con la vittoria di ieri il Palermo si avvicina nuovamente alla vetta. Empoli e Frosinone adesso sono rispettivamente a +4 e +3. Zamparini al sito ufficiale: “Non ero in sintonia con il lavoro svolto da Lupo. Serve più grinta, lui invece è un signore. Benvenuti a Valoti e Bordon”.

“Lupo un signore. La grinta di Valoti per aiutare squadra e tecnico”

Alla base del primo divorzio stagionale dunque non ci sarebbero state soltanto incomprensioni di mercato, ma un rapporto fra ds e la squadra non proprio ottimale. A dirlo è lo stesso patron rosanero che al sito ufficiale ha voluto spiegare i motivi che lo hanno indotto a chiamare Aladino Valoti al posto dell’ormai ex ds Fabio Lupo. “Penso che sia compito del patron prendere decisioni del genere per cercare di dare al Palermo la struttura più idonea per poter tornare in Serie A. Non ero in sintonia specialmente con la lontananza che si era venuta a creare fa direttore e squadra. Ho preso Valoti perché spero che possa dare davvero un contributo a questi ragazzi e anche all’allenatore con una grinta più forte di quella di Lupo. Il nostro ex ds – continua – si comportava talmente tanto da signore che mancava di quella grinta necessaria per caricare l’ambiente. Noi siamo una squadra di combattenti e a malincuore ho preso questa decisione. Valoti era già stato contattato a luglio, ma per problemi personali aveva perso un treno che adesso ha deciso di prendere al volo”.

“Tedino può perdere altre 10 partite”

“Per vincere bisogna segnare” aveva detto Zamparini in queste lunghissime settimane di agonia. Dopo un primo tempo positivo, ma culminato con il gol a sorpresa dell'Ascoli, a inizio ripresa il Palermo si è finalmente svegliato, ribaltando non solo la situazione, ma tutto ciò che si era detto finora. Rispoli e Coronado in due minuti hanno rovesciato l’Ascoli, poi alla sagra del gol si è aggiunto anche Nestorovski. Così in una sola frazione di gioco il Palermo ha fatto più gol di quanti ne aveva fatto invece nelle ultime cinque partite. Una vittoria che torna a far respirare mister Tedino. “Non è mai stato contattato nessun Mandorlini o Stellone ha detto Zamparini -. L’unica cosa che ho detto a Tedino è stata che sarebbe rimasto anche dopo 10 sconfitte. Ho molto apprezzato il suo spirito combattivo. Quando ho saputo del gol dell’Ascoli – confessa il patron – ho iniziato a guardare la partita in diretta diversamente da quanto faccio di solito. Con questa aggressività possiamo raggiungere grandi obiettivi. Finalmente torniamo a guardare il mondo in un’altra maniera, specialmente dopo i pareggi di Empoli e Frosinone. Mi auguro che a Parma la squadra mostri lo stesso atteggiamento di ieri, così facendo sono sicuro che potremmo mettere in seria difficoltà i ducali. Sabato pomeriggio vincerà chi riuscirà ad esprimere il miglior calcio”.
 

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