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Posavec in uscita su Higuain - foto Alessandro Fucarini

Posavec in uscita su Higuain - foto Alessandro Fucarini

Palermo-Juventus 0-1, sfortuna rosa: i bianconeri passano con un autogol | pagelle

De Zerbi imbriglia Allegri. Ai campioni d'Italia serve una sfortunata autorete di Goldaniga, su tiro di Dani Alves, per passare al Barbera. Higuain resta a secco. Buona prova di Posavec, Gazzi e Alesaami

Un tacco improvviso come l'acqua caduta giù dal cielo del Barbera. Higuain resta a secco ma la Juventus espugna viale del Fante grazie a una fortunosa deviazione, che piega un Palermo mai domo, al di là dei suoi meriti. Un tocco sgraziato, a inizio ripresa, su un cross senza pretese di Dani Alves, che ha spaccato una partita che fino ad allora aveva visto Diamanti e compagni rispondere colpo su colpo agli avversari, venuti in Sicilia per prendersi i tre punti magari sperando di non sprecare troppe energie in chiave Champions. E invece solo un episodio ha indirizzato la gara verso i binari juventini. Higuain e soci sono stati contenuti da un Palermo ottimamente registrato in difesa. Compatti e organizzati, i rosanero hanno giocato forse la miglior partita della stagione. La sfortuna ha cambiato i piani di De Zerbi. Perché i guai fisici di Rugani a metà primo tempo hanno spinto Allegri a rischiare Cuadrado, poi risultato uno dei migliori in campo.

Il 3-5-2 iniziale della Juventus è sembrato troppo ossequioso per il Palermo, che a testa alta si era fatto vedere più volte nella metà campo ospite. La musica è cambiata con l'ingresso del colombiano: la spinta bianconera si è via via fatta più violenta sull'out destro, con la batteria Dani Alves-Cuadrado che ha fatto fuoco e fiamme nella zona di Aleesami, comunque tra i migliori dei suoi. E non è un caso che il gol sia nato proprio da quelle parti. Un rinvio difettoso del norvegese, palla all'ex Barcellona, che ha centrato per Pjanic. La deviazione di Goldaniga ha castigato Posavec, migliore in campo del Palermo.

De Zerbi si è schierato con un 3-4-3 ibrido: Goldaniga a guidare la difesa con Cionek e Gonzalez, Rispoli e Aleesami sulle fasce, Gazzi e Jajalo a centrocampo. La sorpresa è l'esclusione dell'uomo del momento, Nestorovski (oltre a quella di Hiljemark, sempre presente da quando è atterrato a Palermo). Attacco con Balogh, affiancato da Diamanti e Chochev. Primo tempo di contenimento, con l'incubo Higuain più volte stoppato dai raddoppi rosa, e regia bianconera offuscata a turno dei mediani avversari. Risultato? Il Palermo - telecomandato in campo da un Diamanti in grande spolvero - non ha mai impensierito Buffon, ma ha concesso poche palle gol limpide. La Juventus, padrona del campo, ha collezionato calci d'angolo a ripetizione, ma non è riuscita a sfondare. Partita maschia, con Valeri costretto a tirare fuori il giallo più volte.

Una mano ad Allegri l'ha data lo stop di Rugani, che ha costretto il tecnico livornese a scongelare Cuadrado. Il colombiano ha vivacizzato l'attacco juventino, nel quale Mandzukic, aveva fin lì brillato poco. L'autogol di Goldaniga (di tacco) a inizio ripresa, ha rotto l'equilibrio e da lì è nata un'altra partita, nella quale Posavec si è trasformato nel migliore in campo. Il portierino ha tenuto in piedi il Palermo esaltandosi due volte su Mandzukic. De Zerbi ha tentato il tutto per tutto inserendo Nestorovski al posto dell'acerbo Balogh. La Juventus, e questa è la grande notizia, ha sofferto più volte, soprattutto sulle folate di Aleesami e Rispoli sulle corsie esterne, entrambi orchestrati da Diamanti, l'anima di questo Palermo. Finita la pioggia, la Juve si è a poco a poco rintanata dietro, agendo solo di rimessa. I pericoli sono volati sulla testa di Buffon: ma sui cross insidiosi è mancato il tocco vincente. Quello che ha permesso alla Juventus di portarsi a casa una vittoria stra-sudata, davanti a un Palermo bello e sfortunato.

LE PAGELLE

PALERMO 0. Posavec 6,5, Gonzalez 6, Cionek 6, Goldaniga 5,5; Rispoli 6, Gazzi 6,5, Jajalo 5,5 (66’ Bruno Henrique 6), Aleesami 6,5; Chochev 5,5 (80’ Hiljemark sv), Diamanti 6,5; Balogh 5,5 (59’ Nestorovski 6). Allenatore: De Zerbi 6,5
JUVENTUS 1. Buffon 6, Bonucci 5,5, Barzagli 6,5, Rugani 6 (30’ Cuadrado 6,5); Dani Alves 6 (84’ Chiellini sv), Khedira 6, Lemina 6, Pjanic 5,5 (66’ Asamoah 6), Alex Sandro 6,5; Mandzukic 6, Higuain 6. Allenatore: Allegri 6
Arbitro: Valeri 5,5. Ammonisce (giustamente) Bonucci dopo 3 minuti. Da lì in poi esagera coi gialli (6) in una gara sostanzialmente corretta. 
Reti: 49’ Goldaniga (aut).
Ammoniti: Bonucci, Goldaniga, Mandzukic, Gonzalez, Dani Alves, Aleesami

I MIGLIORI TODAY
POSAVEC 6,5. Nulla può sul “fuoco amico”. Poi nega il raddoppio bianconero esaltandosi due volte su Mandzukic. Si conferma in crescita. 
GAZZI 6,5. Motorino prezioso in mezzo al campo. Si alza su Pjanic non facendogli giocare palloni facili. Poi torna diligentemente davanti alla difesa. Dove in qualche occasione va a tappare qualche falla.
ALEESAMI 6,5. Mette in difficoltà Dani Alves. Poi dà vita a un bel duello, dal quale non esce sconfitto, con Cuadrado. Da un suo rinvio sbagliato nasce il gol della Juventus: sfortunato.

I PEGGIORI TODAY
JAJALO 5,5. Si applica, nel senso che segue gli ordini di De Zerbi in fase non possesso. I dirimpettai infatti non fanno la parte del leone. A pesare sul voto i troppi passaggi sbagliati.
BALOGH 5,5. Ok, gioca contro la miglior difesa del campionato. Proprio per questo potrebbe evitare qualche leziosismo di troppo. I tocchi di suola si sprecano, manco fossimo su un campo di futsal
 

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