Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Svolta Palermo, Ponte atteso in città: sarà al Barbera per la partita col Perugia

L'ex numero uno di Siena e Carrarese allo stadio per iniziare a prendere dimestichezza con quella tra pochi giorni potrebbe essere la sua nuova casa

Antonio Ponte

Dal ponte sullo Stretto al Ponte di Palermo. Non ha dubbi il Giornale di Sicilia: entro fine mese il club rosanero conoscerà il suo nuovo numero uno. C’è una data, un volto e anche un nome. Zamparini spinge con veemenza per la nomina di Antonio Ponte, proprietario del fondo Rafin. Gli americani e Follieri restano alla finestra.

Forse ci siamo. Qualcosa si sta muovendo o meglio, costruendo. Un Ponte sopra Palermo in questo caso che possa segnare in qualche modo l’inizio di una nuova era per il club rosanero. E’ questo quello in cui spera il patron Zamparini che avrebbe individuato in Antonio Ponte il profilo giusto da cui poter ripartire. Tanto che – stando a quanto detto dal Giornale di Sicilia – domani pomeriggio l’imprenditore italo-svizzero sarà presente al Renzo Barbera per iniziare a prendere dimestichezza con quella che a breve potrebbe anche essere la sua piazza.

L’idea è quella di avviare un proficuo piano di risanamento del club ed è per questo che mercoledì 26 l’ex presidente di Siena e Carrarese entrerà quasi certamente a far parte del organigramma societario. Ponte siederà sulla poltrona più alta, occupata momentaneamente da Daniela De Angeli. Il piano B invece porta il nome e il cognome del dirigente Unicredit, Vincenzo Di Fresco (cognato di Giovanni Giammarva) già vicino alla nomina di presidente qualche anno fa.

Un Ponte dunque nel futuro del Palermo, ma che non sarebbe in grado di reggere da solo un tale peso. Perché la scelta dell’imprenditore italo-svizzero non escluderebbe comunque l’ingresso in società di nuovo investitori. Americani magari. Non è affatto un mistero infatti che il proprietario del fondo Rafin da solo non potrebbe garantire a Zamparini una solidità finanziaria tale da poter rilevare interamente le quote del club. Così, se da un lato il patron rosanero continua a flirtare con Ponte, dall’altro invece cerca di mantenere saldamente i contatti con il presunto gruppo americano interessato al Palermo. Soltanto così si potrà costruire un grande Palermo. Non è affatto da escludere che questa cordata targata Usa possa in un eventuale futuro voler fare a meno della figura di Ponte come presidente del club rosanero. 

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