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Il Palermo straripa in Emilia, Carpi demolito 3-0: il primo posto è distante un punto

La cura Stellone funziona: terza vittoria in quattro partite, al Cabassi apre subito Falletti su imbucata di Haas, nella ripresa chiudono Jajalo e Nestorovski. Espulso Rispoli

Nestorovski e Jajalo

Al Sandro Cabassi, Halloween è decisamente arrivato con un giorno d’anticipo. Perché i tre dolcetti di Falletti, Jajalo e Nestorovski consegnano al club emiliano l’ennesimo scherzetto della stagione (sesta sconfitta in campionato). Notte da incubo per gli uomini di Castori, costretti a inseguire fin dall’inizio e in inferiorità numerica per circa 20 minuti. Poi Rispoli si fa espellere e ristabilisce la parità numerica. Soltanto qualche piccolo brivido invece per il Palermo, che alla fine senza troppa fatica porta a casa i tre punti con un sontuoso 3-0.

Continua a sorridere Roberto Stellone che alla vigilia aveva parlato di una vera e propria battaglia, invitando i suoi uomini a indossare l’”elmetto” per essere pronti a tutto. E infatti il Palermo non ha assolutamente deluso le aspettative. Adesso Nestorovski e compagni volano a quota 18 punti in classifica, solitari al secondo posto. Prossimo impegno sabato pomeriggio alle 15 contro il Cosenza.

Stellone si presenta in Emilia praticamente a carte scoperte. Confermate le idee maturate nelle scorse ore, perché questo Palermo continua a cambiare modulo e interpreti: si torna al 3-4-1-2 con ben sei cambi rispetto al match di venerdì sera con il Venezia. Forze fresche in difesa e centrocampo, in attacco ma anche fra i pali. Rajkovic, Struna e Pirrello in difesa davanti a Pomini, per il portierone 37enne è la prima apparizione da titolare quest’anno. Jajalo e Haas a centrocampo con Rispoli a destra e Mazzotta a sinistra. Falletti al posto dello squalificato Trajkovski, alle spalle di Nestorovki e Moreo. Di fronte ai rosa c’è un Carpi - sulla carta - con la bava alla bocca, inabissato nelle ultime posizioni della classifica. Per la prima volta i padroni di casa sfoggiano un 3-5-2 decisamente rischioso. Castori si gioca il tutto per tutto con la coppia d’attacco composta da Arrighini e Mokulu. Fra i pali invece c’è Simone Colombi, ex conoscenza del Palermo.

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La differenza di valori in campo emerge dopo pochi giri d’orologio. Il Palermo tenta con grinta e personalità di ferire il prima possibile un timido Carpi. E infatti dopo soli cinque minuti gli uomini di Stellone trovano il gol del vantaggio: dribbling di Falletti che ubriaca Buongiorno, poi bravissimo l’uruguaiano a liberarsi e a freddare Colombi con un diagonale destro semplicemente perfetto. Per il fantasista numero 20 è il primo gol in maglia rosa. Accenna qualcosa il Carpi, assapora anche il gol, ma l’arbitro ferma tutto per posizione di fuorigioco del centrocampista Di Noia. Il Palermo sembra sbandare per qualche minuto, poi però, è bravo a riprendere in mano il controllo del match. Allo scadere del primo tempo il direttore di gara lascia in 10 i padroni di casa per doppia ammonizione di Pezzi. 

Inizia senza alcuna sostituzione la seconda frazione di gioco. Per il Palermo sembra mettersi tutto in discesa. Moreo è praticamente ovunque, persino in difesa. Eppure il miglior Carpi emerge proprio nel momento di maggiore difficoltà: emiliani in 10, ma non per questo arrendevoli, anzi. Gli uomini di Castori sfiorano il gol del pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con una grande incornata di Buongiorno che va vicino al palo difeso da Pomini. Poi, però il Palermo trova il raddoppio. Schema su punizione che premia Jajalo, ma con la complicità di Nestorovski. Conclusione del macedone respinta con insufficienza da Colombi, la palla arriva sui piedi del bosniaco che non deve fare altro che spingere il pallone oltre la linea. Sembra essere tutto chiuso e invece a riaprire la situazione ci pensa un ingenuo Rispoli. L’esterno rosanero durante un contrasto con l’avversario (a due passi dal quarto uomo) pesta con i tacchetti le "zone nobili" del centrocampista Di Noia. Un gesto ritenuto volontario dall'arbitro. Rosso diretto e parità numerica ristabilita. Così Stellone prende le contromisure, richiamando in panchina Pirrello (già ammonito) al posto di Salvi. Alla fine ci pensa capitan Nestorovski a chiudere definitivamente i conti: fa tutto Moreo, bravo a servire su un piatto d’argento al macedone il quinto gol stagionale. Qualche secondo dopo il numero 30 lascerà il posto al compagno di reparto Puscas. Nel finale succede pochissimo, il Palermo va via dall’Emilia con i tre punti.

Tabellino e pagelle

Carpi 0: Colombi, Pachonik, Suagher (82’ Concas), Buongiorno, Jelenic, Sabbione, Pezzi, Di Noia (75’ Wilmots), Poli, Arrighini, Mokulu (62’ Machach). Allenatore: Fabrizio Castori

Palermo 3: Pomini 6, Pirrello 6 (71' Salvi 6), Struna 6, Rajkovic 6, Rispoli 5, Haas 6, Jajalo 6, Mazzotta 6, Falletti 6,5 Moreo 6,5 (82’ Szyminski sv), Nestorovski 6,5 (76’ Puscas 6).  Allenatore: Roberto Stellone 7

Arbitro: Niccolò Baroni 5,5

Reti: 5' Falletti, 61' Jajalo, '74 Nestorovski

Note - Ammoniti: Sabbione; Rajkovic; Jajalo; Pirrello. ESPULSI: Pezzi, Rispoli

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