Mercoledì, 28 Luglio 2021
Sport

Fuggi fuggi da Palermo: per La Gumina quasi fatta con la Samp, Nestorovski in Premier

Ballano 500 mila euro tra l'offerta dei blucerchiati e la richiesta rosanero: l'affare è destinato ad andare in porto. Valigie in mano anche per Jajalo, Struna, Rispoli e Aleesami. Pronto a rientrare Embalo, si ripartirà da lui e dai "picciotti" Fiordilino e Accardi

Nino La Gumina festeggiato dai compagni dopo un gol al Frosinone

Da rosanero a blucerchiato: La Gumina, salvo clamorosi imprevisti, è destinato ad approdare alla Sampdoria. Tra domanda e offerta ballano "appena" 500 mila euro. Osti e Sabatini hanno messo sul piatto 6,5 milioni più due di bonus, il Palermo ne chiede 7 più 2 di bonus. La sensazione è che l'affare andrà in porto. Valige in mano anche per Nestorovski, Struna, Jajalo, Aleesami, Rispoli e tanti altri. E allora si proverà a ripartire da Embalo, Bentivegna e Fiordilino. “Il loro futuro è rosanero - spiega a PalermoToday il loro procuratore Beppe Accardi - e sarà una stagione diversa da quella che si è appena conclusa”. Pronti al ritorno Foschi e Tedino, anche se entrambi hanno più di una perplessità sul ritorno alla corte di Zamparini.

La Gumina, il tesoretto del club rosanero

Un amore appena sbocciato e già subito finito. La Gumina - palermitano cresciuto con addosso i colori rosanero - è pronto all'avventura in serie A. Nino i suoi 12 gol aveva tenuto vivo il sogno promozione prima dell’epilogo di Frosinone. L’obiettivo del club rosanero è quello di monetizzare e La Gumina in questo momento rappresenta uno dei tesoretti più importanti per Zamparini. Palermo e Sampdoria sono davvero a un passo dal trovare l’accordo definitivo. Una distanza di soli 500 mila euro d’altronde non potrà certamente mandare all’aria una trattativa che si protrae ormai da giorni. Anche perché l’offerta della Sampdoria di 6,5 milioni e due di bonus, più il cartellino dell’esterno Gabriele Rolando e la richiesta del Palermo di 7 milioni più due di bonus, non possono che essere un chiaro segnale di quanto i due club siano davvero poco distanti. 

Fuggi fuggi generale

Oltre a La Gumina il club rosanero sarà costretto a lasciare partire gran parte dei giocatori attualmente presenti in rosa. Da Nestorovski alle due ali della passata stagione, Rispoli e Aleesami, passando anche per Struna, Rajkovic, Jajalo e tantissimi altri giocatori. Una diaspora insomma, come annunciato già da Zamparini. L’attaccante macedone lascerà dopo due stagioni e 25 reti. Per lui suonano le sirene della Premier: l’Everton al momento sarebbe la squadra più accreditata per l’acquisizione del cartellino e nei prossimi giorni si potrebbe dare il via libera alla trattativa. Se per Nestorovski c’è l’Inghilterra, per Rispoli e Aleesami c'è l'interessamento del Frosinone. Sul terzino destro però ci sarebbe anche il Torino, che già la scorsa stagione aveva provato ad acquistarlo. Per Struna invece si prospetta un futuro in Germania: forte interessamento del Werder Brema, che nei prossimi giorni proverà ad accaparrarsi le prestazioni del difensore sloveno. In partenza anche Jajalo (arrivato a gennaio 2015): su di lui l’AEK Atene e il Tolosa. La richiesta del club rosanero è di 2,5 milioni.

Il ritorno di Embalo: Palermo versione "teenager"

Perplessità ma anche tanta preoccupazione dunque dalle parti di viale del Fante, dettata dalla sentenza sul Parma, dall’inchiesta che vede coinvolto il patron Zamparini ma soprattutto dai tantissimi giocatori pronti a fuggire da questo enorme punto interrogativo rosanero. Così a Foschi e Tedino l’arduo compito di plasmare dalle ceneri della passata stagione una squadra composta principalmente da giovani, senza prime donne o pezzi pregiati: sarà un Palermo versione teenager.

Voglia di rivalsa ha sicuro Carlos Embalo. “Il giocatore guineano – dice il procuratore Beppe Accardi - vuole fortemente essere protagonista con questa maglia. A differenza della passata stagione infatti, con tantissimi elementi pronti a partire, Embalo potrà sicuramente avere più spazio. Chiaramente però dovrà essere lo stesso giocatore a guadagnarsi un posto da titolare. L’arrivo di Foschi inoltre non può incoraggiarci ancora di più visto che durante la sua ultima permanenza in Sicilia il ds romagnolo non voleva affatto che Embalo partisse. I problemi con Tedino – continua – non sono mai esistiti. Se vi ricordate fu proprio il tecnico rosanero a lottare per non far partire il giocatore a gennaio, nonostante una prima parte di stagione in cui il ragazzo aveva visto il campo a singhiozzo. La foltissima concorrenza non ha aiutato né Embalo né Tedino. Quest’anno invece la musica potrebbe cambiare e lì davanti Carlos potrebbe finalmente dire la sua”.

Il Palermo ai ‘picciotti’: Accardi e Fiordilino

Con Embalo resteranno anche i giovani palermitani Accardi e Fiordilino. Cresciuti nel corso della stagione, entrambi hanno potuto dire la loro sia da titolari che partendo dalla panchina. Tanto da guadagnarsi, nel caso di Fiordilino, una maglia dal primo minuto contro il Venezia nella semifinale d’andata playoff. “Certamente – dice Accardi – anche Luca e Andrea resteranno a Palermo. Questa per loro sarà una stagione importante. ai ragazzi non importa e non deve assolutamente importare le vicende societarie. Loro devono pensare ad allenarsi e a far bene con questa maglia. Qualsiasi cosa accadrà accetteremo il verdetto. Parlare di possibile retrocessione del Palermo come penalizzazione mi sembra un po’ esagerato. Il Foggia lo davano per spacciato e invece l’anno prossimo partirà con 15 punti di penalizzazione, mica dalla Lega Pro”.

Si riparte anche da Bentivegna, rebus Lo Faso

E chissà se quella che sta per arrivare non sarà anche la stagione di Accurso Bentivegna. Dopo i continui prestiti (Como, Ascoli e Carrarese) il giocatore 22enne tornerà nuovamente alla base pronto a giocarsi le sue carte con Tedino. Diversi gli obiettivi di Simone Lo Faso, che la Fiorentina ha deciso di non riscattare. L’agente del giocatore, Federico Pastorelli ha già messo in guardia il club rosanero. "Lo Faso - ha detto al Corriere dello Sport - ha tutte le doti per sfondare e diventare un grandissimo calciatore. Non ho dubbi che possa arrivare ad altissimi livelli nel giro di due o tre anni. Il mio primo obiettivo - confessa - è quello di farlo restare in A per completarne la crescita. Speravo nella promozione del Palermo, ora invece bisogna capire qual è la migliore soluzione per Simone. Che merita un’altra occasione. Le società con cui discutere non mancano“.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fuggi fuggi da Palermo: per La Gumina quasi fatta con la Samp, Nestorovski in Premier

PalermoToday è in caricamento