Calcio a 5, spettacolo e commozione tra Mabbonath e Capaci: finisce 1-1

Prima del big match un minuto di silenzio per le vittime degli attentati di Parigi. Il pubblico che ha riempito gli spalti ha assistito a una gara divertente e ad alto tasso tecnico. Gli uomini di Gallo restano sempre al comando

Finisce col risultato di 1-1, il big-match della settima giornata di campionato, con un palazzetto gremito, pronto ad applaudire, a fine gara per lo splendido spettacolo a cui ha assistito.

La gara ha inizio alle ore 14, le due squadre sono a centrocampo per un minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime, crudelmente uccise, venerdì sera a Parigi. Dopo il commovente pensiero, i due quintetti si schierano in campo e danno inizio al delicatissimo anticipo. Nei primi minuti di gioco, la partita si concentra su una fase di studio, entrambe le squadre, alla ricerca del varco giusto, girano bene la sfera per affondare al momento opportuno, ed è il capitano nero-verde, Andrea Di Trapani, ad essere protagonista dei primi due squilli del match: il primo con un tiro dalla banda sinistra, dove il portiere avversario è molto reattivo e scaccia la minaccia con un ottimo slancio. Il secondo tentativo arriva da un retro passaggio sbagliato degli ospiti, e il capitano palermitano cerca subito di approfittarne ma, ancora una volta, è ben chiuso da Giuliano.

Il tentativo più ghiotto arriva, però, dai piedi dell'ex nazionale, Marco Torcivia, che da fuori area, calcia un velenosissimo pallone che si stampa sul palo interno e finisce in fallo laterale. I padroni di casa cercano il gol del vantaggio e giocano la carta del portiere in movimento, riuscendo a creare un'altra pericolosa occasione con Di Trapani, che colpisce il palo, anche lui con un tiro da fuori area.

Negli ultimi minuti del primo tempo, rischia di spezzare gli equilibri, il sesto fallo fischiato a favore degli ospiti e che porta Torcivia sul dischetto del tiro libero. L'ex Acireale prende la ricorsa, calcia e il pallone, ancora questa volta, si stampa sul palo della porta difesa da Giovanni Orlando. Proprio quest'ultimo, nell'ultima azione del primo tempo, è protagonista di una bellissima parata su una conclusione ravvicinata.

La seconda frazione inizia subito ad alti ritmi e la Mabbonath pareggia subito il conto dei legni colpiti, non riuscendo, poi, a sfruttare l'ottima occasione sulla ribattuta. Il Capaci non china la testa e Marco Torcivia ha sui piedi due palle gol: la prima che finisce fuori a pochi passi dalla porta avversaria e l'altra che, per la terza volta in questa partita, viene negata dal palo. Ed è proprio nel miglior momento della squadra ospite che arriva il vantaggio dei padroni di casa con il numero tre, Andrea Di Trapani, bravissimo a catapultarsi sul pallone dopo che la conclusione del compagno Palazzotto si infrange sull'incrocio dei pali, dove Giuliano non sarebbe arrivato.

Il match continua e nel giro di 15 minuti la squadra allenata da Antonio Gallo si ritrova al quinto fallo, fattore che si ripercuoterà nelle sorti della gara perché, ancora una volta, il duo arbitrale decide di fischiare un fallo di mano e di far presentare Torcivia, nuovamente, sul dischetto del tiro libero, questa volta però, il suo piazzato non da' scampo al numero uno palermitano. Entrambe le squadre non ci accontentano di un pari e continuano a spingere, concedendo qualche pericolosa ripartenza.

Mister Gallo gioca il tutto per tutto e, schierando il portiere in movimento, sfiora la rete del vantaggio con un colpo di testa, sul secondo palo, di Bartolo Rizzo, che mette a lato l'ottimo assist di Di Carlo. Il big-match della settima giornata si chiude con un pareggio che accorcia la classifica ma che vede la Mabbonath sempre al comando. Una gara coronata dagli applausi di tutti i presenti e che ha visto due formazioni che avrebbero potuto vincere o perdere a fronte delle chiare occasioni da gol che sono state create. La squadra palermitana è già proiettata alla trasferta di sabato prossimo, nella quale affronterà una delle migliori rose del campionato, l'Assoporto Melilli.

Fonte: Maurizio Quartuccio (addetto stampa Mabbonath)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lite dopo gli insulti alla moglie, sparatoria allo Zen: fermato un pregiudicato

  • Zona via Belgio, si suicida lanciandosi dal quarto piano: paura davanti a una scuola

  • Si cercano portalettere, Poste Italiane assume anche a Palermo

  • Allo Zen si torna a sparare, 48enne grave in ospedale

  • Falliscono colpo in casa e si "imbucano" a veglia funebre per evitare i carabinieri, 2 arresti

  • Detenuto suicida in carcere, indagata per omicidio colposo la direttrice del Pagliarelli

Torna su
PalermoToday è in caricamento