Politica

Palermo Avvenire, le dichiarazioni di tre candidati al Consiglio comunale

La risposta di Luisa Li Vecchi, Donato Mazzola e Marcello Arena a quanto affermato in conferenza stampa da alcuni esponenti del Pdl

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Riportiamo gli interventi di alcuni candidati al Consiglio comunale della lista Palermo Avvenire, a seguito delle dichiarazioni di questa mattina di alcuni esponenti del Pdl:

LUISA LI VECCHI. “Trovo esilaranti le dichiarazioni di chi non conoscendo me e chi con me ha sposato gli ideali di Palermo Avvenire si permetta di considerarmi ricattabile. L’idea di correre con questo gruppo, nasce dal mio bisogno di fare qualcosa di utile per la città, in cui lavoro e in cui cresco le mie figlie”. Lo ha dichiarato Luisa Li Vecchi, medico veterinario libero professionista e candidata al consiglio comunale per la lista civica Palermo Avvenire a seguito delle dichiarazioni divulgate questa mattina da alcuni esponenti del Pdl. “Mi sono sempre impegnata – continua Li Vecchi – in generale nel sociale e in particolare per una corretta prevenzione dei problemi legati al randagismo, che evidentemente le amministrazioni precedenti non hanno dovutamente considerato. Per questo spero con la mia candidatura di poter offrire alla mia città un vero supporto mettendo a disposizione liberamente e senza costrizioni le mie competenze e il mio entusiasmo”.

DONATO MAZZOLA. “E’ vero! La mia scelta di far parte della lista 'Palermo Avvenire' è stata dettata da un obbligo…l’obbligo morale di esprimere il dissenso per le condizioni disastrose in cui ci viene consegnata Palermo dall’uscente amministrazione comunale e dal sincero desiderio di contribuire alla rinascita della nostra città”.
Ad affermarlo a seguito delle dichiarazioni di alcuni esponenti del Pdl è Donato Mazzola, candidato al consiglio comunale per la lista civica Palermo Avvenire. “La mia adesione a 'Palermo Avvenire' – continua Mazzola - non è quindi imposta da logica di appartenenza o ancor meno di opportunità. È vero! Conosco l’Assessore Russo per il metodo con cui ha cambiato il governo della sanità siciliana. Le regole di trasparenza, legalità e responsabilità da lui adottate le condivido e le faccio mie ritenendole indispensabili per un nuovo modo di fare politica. Se poi la politica continua a non essere scenario di confronto aperto tra persone con idee diverse, ma sleale contesto in cui si cercano pretesti per screditare liberi cittadini, allora io voglio ribadire il mio dissenso e per tale motivo sono pronto a tutelare, in tutte le sedi opportune, i miei diritti”.

MARCELLO ARENA. “Chi vede il male dovrebbe ricordarsi il proverbio del vecchio saggio, che dice: 'come si giudica si opera'. Lo afferma Marcello Arena, candidato al consiglio comunale con Palermo Avvenire a margine delle ultime notizie relative alla conferenza stampa del Pdl. “Le affermazioni rilasciate questa mattina in conferenza stampa da alcuni esponenti del Pdl – continua Arena - sono quanto meno farneticanti. Anche noi siamo cittadini italiani, abbiamo gli stessi diritti di tutto il resto della popolazione e conosciamo bene i nostri doveri. Sarebbe per noi un’emarginazione non potere partecipare all’impegno politico e ognuno di noi ha scelto di farlo liberamente. Del resto – conclude Arena - anche nelle altre liste sono presenti diversi medici candidati alle amministrative di Palermo”.

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