Simone Piazzola al Teatro Massimo nei panni di Carlo Re di Spagna dell'Ernani di Verdi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il Baritono Simone Piazzola vestirà i panni di Carlo re di Spagna nell’Ernani di Giuseppe Verdi, il 26 febbraio alle 20, al Teatro Massimo di Palermo. Un ruolo nel quale il baritono veronese ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano nel 2018, riscuotendo un grande successo da parte di pubblico e critica. Piazzola ha già cantato al Teatro Massimo nella Traviata, nel 2012, con il soprano Mariella Devia nella Bohème, con il tenore Marcello Giordani, nell’Attila e ne La Favorita, nel 2019, per la regia di Allex Aguilera. Il suo ritorno nel teatro palermitano sarà in diretta streaming sulla WebTv del Teatro Massimo.“Per me è un grande onore e un immenso piacere potere tornare in questo magnifico teatro”, dice Simone Piazzola, e aggiunge: “Infatti, amo molto il pubblico palermitano e nutro grande stima per tutte la direzione, per il coro, l’orchestra e tutte le maestranze di questa bella Fondazione. Per me Palermo è come una seconda famiglia, ho debuttato qui nel 2012 in Traviata con Mariella Devia e ho ricevuto sempre grande affetto, stima e sostegno”. Carlo re di Spagna, innamorato di Elvira, ha segnato nella carriera di Piazzola una tappa importante. Si tratta, infatti, del quinto ruolo che il baritono ha interpretato alla Scala di Milano dopo Pagliacci, Trovatore, Bohème e Don Carlo. Un ruolo la cui aria “O dei verd’anni miei” della seconda scena, del terzo atto, è divenuta celebre. “É un personaggio difficile per il quale occorre avere una tecnica solida e soprattutto tanta ma tanta concentrazione - conclude Piazzola - si tratta di un personaggio dal carattere molto forte, consapevole del suo potere, della sua statura aristocratica ma soprattutto del suo obiettivo finale: la corona. Quando però giungerà al suo obiettivo capirà che nella vita la moralità è una dote importante”.

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