Cronaca

Negozianti “furbetti” e irregolari? Screpanti: “C’è più consapevolezza”

Così il comandante provinciale della Guardia di finanza commenta l'esito della maxi operazione di controllo eseguita nelle ultime 24 ore sul territorio provinciale

Una volante della Guardia di Finanza

“Ho notato nei cittadini una sempre maggiore stanchezza contro i cosiddetti “furbetti”. C'è una rinnovata consapevolezza affinchè tutti contribuiscano al benessere collettivo e una maggiore sensibilità della gente nell'interesse dei commercianti onesti, che sono tanti”. Parola del generale Stefano Screpanti, comandante provinciale della Guardia di finanza che ha commentato così l'esito della maxi operazione di controllo eseguita nelle ultime 24 ore sul territorio provinciale durante la quale sono state controllate oltre 250 attività commerciali ed elevate numerose sanzioni.

Si è scoperto, ad esempio, che il 94% di 58 venditori ambulanti non emette lo scontrino e che 34 esercizi commerciali nell'ambito della ristorazione non erano in regola su 77 controllati. “Insisto a non chiamarli blitz ma controlli economici mirati -ha detto Screpanti intervistato da una tv locale- i controlli sono sempre più mirati perchè le tecnologie ci aiutano e le sanzioni sono sempre più pesanti”. “La Guardia di finanza a Palermo, per il contrasto contro l'evasione fiscale opera su tre diverse direttrici -spiega ancora Screpanti- la verifica fiscale, una indagine di polizia giudiziaria il controllo economico del territorio che viene fatto quotidianamente. Queste azioni vengono periodicamente affiancate da piani straordinari in alcuni periodi dell'anno. Le modalità di azione sono ormai consolidate”.

Sul dato emerso oggi del 94% dei venditori ambulanti controllati che non emette lo scontrino, Screpanti dice: “Non penso che questi dati possono avere una valenza statistica, non si tratta di controlli discriminati ma selezionati dopo alcune informative da cui emergono delle presunte irregolarità”. In tutta la provincia di Palermo sono 70mila le partite Iva “e i controlli sono 7mila l'anno, cioè il 10% perchè la platea è così vasta. Ci concentriamo su alcuni soggetti a più alto rischio di evasione”. L'anno scorso sono stati 33 i negozi in provincia di Palermo costretti a chiudere per alcuni giorni perchè per quattro volte in cinque anni sono stati scoperti a non emettere lo scontrino.

Un elogio arriva anche da Roberto Helg, Presidente di Confcommercio Palermo: "Plaudo all'operazione condotta da Guardia di Finanza e Polizia Municipale a Palermo contro gli abusivi. Il fenomeno dell'abusivismo è una piaga che danneggia fortemente chi opera nella legalità e nel rispetto delle regole. Riteniamo che operazioni come questa - conclude Helg - siano necessarie proprio per tutelare i commercianti onesti".

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