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Mette incinta ragazzina, poi le minacce: "Mi hai lasciata? Ti rovino con l'acido"

Sperone, atti sessuali con una minore e stalking: condannato un giovane di 23 anni. La vittima, oggi sedicenne, sarebbe stata perseguitata con decine di sms e minacciata ripetutamente di morte

L’avrebbe perseguitata con decine di sms e l’avrebbe anche minacciata ripetutamente di morte. In un messaggio, inoltre, le avrebbe scritto: “Ho già comprato l’acido e quando ti vedo te lo butto addosso”. La vittima del ragazzo che oggi ha 23 anni, è una ragazzina che ne ha appena 16. I due, nel 2015 avevano avuto una relazione, dalla quale era nato anche un bambino, che poi si era incrinata. Oggi pomeriggio il giovane è stato condannato a quattro anni e quattro mesi di reclusione per atti sessuali con una minore, stalking, inosservanza degli obblighi famigliari, minacce e anche per le lesioni che avrebbe provocato sia alla madre che alla sorella della vittima in due diverse liti. La sentenza è stata emessa, col rito abbreviato, dal gup Nicola Aiello.

La vicenda matura nel popolare quartiere dello Sperone. I due si conoscono, si piacciono e si frequentano. Lei, nonostante sia appena adolescente, resta incinta. La coppia inizia a convivere ma subito dopo la nascita del bambino, i rapporti diventano difficili. In particolare perché la famiglia di lei non accetta la relazione. La ragazzina torna a vivere con i suoi e l’imputato, a quel punto, non le avrebbe lasciato tregua: insulti sotto casa, pedinamenti, valanghe di messaggi e minacce, anche pesantissime, come quella di ferirla con l’acido. A luglio dell’anno scorso la vittima aveva denunciato l’accaduto e, il mese successivo, l’imputato era stato arrestato. Ora la condanna a quattro anni e quattro mesi.
 

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