menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Roccamena, ritardi per i lavori al cimitero: "Aspetto di seppellire mamma da 24 giorni"

Per il collaudo dei nuovi loculi si attendevano i "provini" dei materiali e alcune firme del capo ufficio area tecnica del Comune. Ma il ruolo è rimasto scoperto per 14 giorni dopo le dimissioni dell'assessore Civiletto

Ventiquattro giorni senza potere dare una “degna sepoltura” alla madre, tutto a causa dei ritardi nel collaudo dei nuovi loculi e di due firme che dovrebbe apporre il capo dell’ufficio tecnico del Comune. Il condizionale è d'obbligo poiché a occupare quella casella nell’organigramma dell’Amministrazione c’era l’attuale assessore ai Lavori pubblici Damiano Civiletto, che ha firmato le dimissioni lo scorso 10 febbraio per motivi personali. Accade a Roccamena dove la cinquantaduenne Dorotea Pirrone ha voluto denunciare l’accaduto ai carabinieri per poi rivolgersi al proprio legale: “Sono stata presa in giro. Hanno inventato scuse per non dirmi la verità, ovvero che hanno perso tempo e se ne sono fregati”.

cimitero roccamena-2La vicenda ha inizio lo scorso 31 gennaio con la morte della mamma della signora Pirrone. “Avevo già pagato i diritti per il loculo e l’Amministrazione non ha sollevato alcun problema. Durante altri incontri hanno preso tempo dicendo che c’erano problemi e si attendava un sopralluogo del Genio civile. Quindi mi sono rivolta al maresciallo della stazione di Roccamena, al quale avrebbero risposto che di lì a poco sarebbe arrivato un ingegnere esterno che avrebbe permesso di accelerare le pratiche”. E tra presunte scuse e attese le salme nella camera mortuaria del cimitero sono aumentate.

I lavori per la realizzazione di nuovi loculi nel camposanto roccamenese, iniziati a metà dicembre 2016, sono stati terminati agli inizi di febbraio. “Non è la mancanza del capo dell’ufficio tecnico - spiega Civiletto (nella foto a destra) a PalermoToday - che ha creato questi ritardi. Stiamo aspettando le analisi di laboratorio che servono per il collaudo. Abbiamo proposto una soluzione alla signora Pirrone, con una tumulazione provvisoria. Siamo solidali con lei per il disagio, ma va detto che è apparsa un po’ prevenuta nei nostri confronti. Non vorrei che questa storia venisse strumentalizzata per fini politici”.

damiano civiletto assessore roccamena-2Per andare avanti nell’iter bisogna effettuare i “provini” dei materiali utilizzati, necessari per il collaudo. Provini che, però, sarebbero stati inviati dal Comune solo negli ultimi giorni. Una volta che l’Amministrazione avrà ricevuto le analisi di laboratorio dalla Geolab di Carini si potrà procedere con la compilazione degli altri atti propedeutici, ovvero la relazione sulla struttura ultimata e la certificazione della regolare esecuzione dei lavori. Documenti per i quali serve la firma del capo dell’ufficio tecnico comunale, che dopo due settimane sarebbe stato finalmente individuato e nominato.

“Sono molto arrabbiata. La cosa che mi ha dato più fastidio - aggiunge la signora Pirrone - è che nessuno si è voluto assumere alcuna responsabilità e mi hanno risposto con grande arroganza. E per questo mi sono rivolta ai carabinieri e al mio avvocato, per avere giustizia e potere dare una degna sepoltura a mia madre”. Una procedura anomala per la tempistica, ma che - nel giro di due settimane - potrebbe concludersi con l’agognata sepoltura.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento