"Hanno impedito di gettare rifiuti speciali in un cassonetto", premiati 3 operatori Rap

Lo stop agli sporcaccioni che volevano smaltire illecitamente rifiuti industriali coibentati in via Di Stefano segnalato dai cittadini al Cda. Encomio dell'azienda a Francesco Buscaino, Gaetano Monforte e Michele Graziano "per il senso del dovere e di responsabilità"

L'encomio ai dipendenti Rap

Gli attestati di encomio consegnati stamattina a tre dipendenti della Rap sono forse il miglior spot degli ultimi tempi per l'ex azienda municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti. Non solo perché Francesco Buscaino, Gaetano Monforte e Michele Graziano - gli operatori ecologici premiati dal Cda della Rap - hanno impedito lo smaltimento illecito di rifiuti speciali in un cassonetto, ma soprattutto "per il senso del dovere e di responsabilità". 

"La Rap siamo noi" dicono i lavoratori. Che poi è anche il nome di un gruppo Facebook formato da 591 impiegati. "Un modo per confrontarci, segnalare illeciti ma anche per accogliere critiche costruttive sul servizio che eroghiamo al fine di migliorarlo" spiega Buscaino che, assieme agli altri due colleghi, ieri pomeriggio ha evitato l'ennesimo sfregio al decoro della città. Lo stop agli sporcaccioni che volevano disfarsi di rifiuti industriali coibentati - avvenuto in via Giuseppe Di Stefano, nella zona di via Leonardo da Vinci - è diventato virale sul web, tanto che alcuni cittadini l'hanno segnalato al Cda della Rap elogiando l’azione positiva dei tre operatori.

Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Caricamento in corso...
Caricamento dello spot...

"Contrastare l'illegalità per promuovere diversamente comportamenti virtuosi è una delle mission che l'azienda vuole portare avanti - dichiara il presidente della Rap Giuseppe Norata -. L’impegno costante sul lavoro e preciso all’insegna del senso civico verso la propria città sia di esempio a tutti. Sono orgoglioso che questi riconoscimenti vengano richiesti dall’esterno". Segno di un cambiamento? "L’azienda ha uomini che quotidianamente svolgono un ottimo lavoro con dedizione, non transigeremo sui pochi che non lavorano o non fanno bene il proprio dovere".

"Non è la prima volta che ci attiviamo per il bene della nostra Palermo - conclude Buscaino -. Noi l’azienda la viviamo continuamente e l’amiamo". Adesso tocca anche ai cittadini dare prova di amore verso la città e di rispettare l'ambiente, ponendo fine agli abbandoni indiscriminati di rifiuti e denunciando chi si ostina a smaltirli illegalmente. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Insospettabile palermitana si prostituiva: la vicenda finisce a processo

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

  • I "tre coni" del Gambero Rosso a Cappadonia: suo il gelato più buono della Sicilia

  • Documenti falsi e truffa sulle protesi, bufera all'ospedale Civico: arrestato primario

  • Via Marchese di Roccaforte, comprano borragine ma è mandragora: gravi madre e figlia

Torna su
PalermoToday è in caricamento