Cronaca Via Montevergini

"M’ha dari i picciuli", prima li pestavano e poi li ripulivano: 2 arresti

In manette altri due ragazzi: facevano parte di un gruppo che con metodi "sbrigativi", assaltava i giovani frequentatori di pub e locali notturni, soprattutto del centro storico. Calci, pugni e minacce. Gli arresti dopo un anno di indagini

I carabinieri hanno arrestato altri due componenti della banda di rapinatori che nelle sere di agosto dello scorso anno aveva preso di mira i giovani frequentatori di pub e locali notturni, soprattutto del centro storico. In manette sono finiti Giuseppe Cordaro, 22 anni, e Mirko Pagano, 21 anni.

I fatti risalgono all'estate scorsa quando la banda di giovani rapinatori mise a segno una serie di rapine molto violente. Individuate le vittime, la banda le minacciava con armi bianche e spesso dopo averle picchiate si facevano consegnare telefoni cellulari e danaro contante, per poi dileguarsi per le stradine del centro storico. Un fenomeno che aveva spinto i militari a predisporre specifici servizi antirapina. (GUARDA IL VIDEO)

Tutto parte dalla notte del 24 agosto 2013: i carabinieri intervengono in corso Vittorio Emanuele, all’incrocio con via Montevergini, dopo una tentata rapina a danno di quattro giovani universitari. Le vittime stanno rientrando a casa: ancora scosse raccontano di essere stati bloccati da quattro rapinatori che, sotto la minaccia di un coltello, volevano derubarli dei loro telefoni cellulare e dei soldi in contanti. La reazione di uno dei malcapitati scatena, da un lato, la violenza del gruppo che si accanisce contro un giovane con calci e pugni, e dall’altro consente alle vittime di fuggire per chiedere aiuto.

I militari, a quel punto, si mettono sulle tracce dei sospettati, scovati poi in via Sant’Agostino. Dopo una repentina fuga, viene bloccato Salvatore Asciutto, diciottenne palermitano. Da qui le indagini. Una telecamera riprende una rapina. Cordaro e Pagano, agendo in concorso con Asciutto, fermano alcune vittime e con un coltello puntato alla gola, esclamano le frasi: “Tu m’ha dari i picciuli” , “dammi tutti i picciuli” e “soldi, portafogli e cellulari”. Poi calci e pugni. Per Cordaro sono scattati gli arresti domiciliari mentre per Pagano è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Asciutto è invece rinchiuso nel carcere di Augusta.

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