Trabia, spinto dal nipote durante una lite: anziano muore in ospedale dopo 10 giorni

Giuseppe Sunseri, 80 anni, è deceduto del reparto di Neurochirurgia di Villa Sofia. Il trauma cranico riportato nella caduta non gli ha lasciato scampo. Il giovane, arrestato la notte stessa con l'accusa di lesioni aggravate, rimane per ora in carcere

L'ospedale di Villa Sofia

Morto l’anziano ricoverato per una lite familiare durante la quale il nipote l’avrebbe schiaffeggiato e fatto cadere. Giuseppe Sunseri, 80 anni, si è spento la scorsa notte nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale Villa Sofia di Palermo, dov'era stato trasferito lo scorso 25 giugno dopo le cure prestate dai medici del pronto soccorso Cimino di Termini Imerese. 

Al termine dei primi accertamenti eseguiti dai carabinieri della stazione di Trabia e dalla compagnia di Termini il nipote 26enne - che porta lo stesso nome del nonno - era stato portato su disposizione del gip nel carcere Antonino Burrafato e chiuso in una cella perché ritenuto responsabile della morte. La sera stessa gli investigatori avevano ascoltato i familiari che avrebbero assistito all’episodio di violenza, cercando di chiarire l'accaduto.

Secondo una prima ricostruzione nipote e nonno, davanti al resto della famiglia, avrebbero avuto un’accesa discussione al termine della quale il 26enne l’avrebbe spinto. Nella caduta l’ottantenne aveva battuto con violenza la testa contro il muro, perdendo i sensi per alcuni minuti e riportando un trauma cranico che alla fine non gli ha lasciato scampo.

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Appreso il fatto l’autorità giudiziaria aveva convalidato l’arresto disponendo la detenzione in carcere del giovane Sunseri. Il pm della Procura di Termini, guidata dal procuratore capo Ambrogio Cartosio, dovrà adesso acquisire ulteriori elementi per valutare un'eventuale riqualificazione delle accuse, per stabilire se inquadrare il decesso come la conseguenza di altro reato o se accusare il giovane di omicidio volontario o preterintenzionale.

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