"Provocò overdose di eroina alla ex fidanzata e la violentò": 26enne a processo

Rinviato a giudizio un giovane con le accuse di stalking, cessione di stupefacenti e violenze sessuali. La presunta vittima è una giovane tossicodipendente di 29 anni: più volte l'avrebbe minacciata per costringerla ad abortire

Foto archivio

A processo per stalking, cessione di stupefacenti e violenza sessuale. Comincerà il prossimo 17 ottobre davanti ai giudici della seconda sezione penale il processo nei confronti di un 26enne emiliano ma residente a Palermo rinviato a giudizio dal gup Nicola Aiello. Ad accusarlo la sua ex fidanzata di 29 anni che, secondo quanto ricostruito in questa prima fase, sarebbe stata costretta ad abortire. I due - entrambi tossicodipendenti - avevano già un figlio e lui avrebbe sostenuto di non essere economicamente in grado di provvedere al sostentamento di un altro bambino.

Sono diversi gli episodi di stalking contestati al giovane che più volte - nel 2017 - si sarebbe presentato sotto casa della ex, perseguitandola e minacciandola per convincerla a interrompere la gravidanza. Come poi di fatto avvenne. Dopo vari tira e molla e lunghi periodi di pausa i due si sarebbero incontrati a Ballarò. In quell’occasione, come poi sostenuto dalla presunta vittima davanti agli investigatori, lui le avrebbe iniettato una dose di eroina provocandole un’overdose che le è costato un ricovero all’ospedale Civico. Da qui l’accusa per la cessione di stupefacenti.

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La terza ipotesi di reato per cui il 26enne finirà sotto processo è quella di violenza sessuale. Secondo quanto ricostruito dall’accusa il giovane emiliano avrebbe approfittato della condizione di inferiorità e debolezza psichica per costringere la ragazza, forse sotto effetto di stupefacenti, ad avere un rapporto sessuale non voluto. Il difensore del ragazzo, però, ha sostenuto che in quel periodo il suo assistito assumeva dosi di farmaci tali da levargli le forze e dunque non consentirgli di potere abusare di qualcuno. Una storia di degrado e dai contorni sfocati che solo il processo potranno chiarire.

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