Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Partinico

Violano la quarantena per partecipare a un matrimonio, denunciate mamma e figlia

Allarme a Partinico dopo la segnalazione arrivata dal personale dell'Asp di Trapani. Avviato il tracciamento dei contatti tra gli invitati che dovranno sottoporsi al tampone. La donna e la ragazzina, originarie di Alcamo, dovranno rispondere di inosservanza dei provvedimenti anti Covid

Sapevano che la figlia quindicenne fosse positiva, ma nonostante ciò avrebbero deciso di uscire da casa e da loro comune per partecipare a un matrimonio a Partinico. I carabinieri di Trapani hanno denunciato una donna di 48 anni di Alcamo e la giovane, originarie di Alcamo, per aver l'inosservanza dei provvedimenti anti Covid.

L’episodio è emerso dopo una serie di controlli effettuati dal personale dell’Asp di Trapani a seguito di una segnalazione. I successivi accertamenti hanno permesso di ricostruire i contorni della vicenda: la donna e la figlia minorenne, ad agosto, avevano partecipato a una cerimonia nella chiesa madre di Alcamo.

Da lì si erano spostate poi insieme al resto degli invitati a Partinico per partecipare anche al ricevimento organizzato in una sala di Partinico, infischiandosene del rischio di potere contagiare le altre persone. La conferma definitiva è arrivata dall’analisi della lista dei partecipanti acquisita dai gestori del locale nella fase dell'organizzazione.

Chiarita la situazione, il personale dell’azienda sanitaria provinciale ha avviato il contact tracing per ricostruire la catena contatti e scovare altri eventuali contagi. Gli invitati sono stati quindi contattati per sottoporsi al tampone ma dai primi test eseguiti non sono emersi ancora casi di positività al Coronavirus.

La scorsa settimana i carabinieri hanno denunciato a Palermo una donna di 47 anni, sorpresa in piazza Caracciolo nonostante anche lei fosse risultata positiva al Covid. I militari l’hanno scoperta durante un controllo, eseguito insieme al personale del Nas e ai vigili urbani, per verificare l’osservanza delle disposizioni da partei locali della movida nella zona della Vucciria.

A febbraio scorso era stato un uomo a violare la quarantena per aprire il suo bar-rosticceria e preparare una nuova giornata di lavori. Ad eseguire i controlli in quell’occasione erano stati gli agenti del commissariato Brancaccio, dopo un segnalazione arrivata al numero 112, che hanno denunciato l'esercente.

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